Tabelloni elettorali, Comuni impreparati

La legge impone che siano lunghissimi, problemi per gli enti a trovare cartelloni e spazi adeguati
TERAMO. La nuova legge elettorale porta “effetti collaterali” che molti Comuni hanno sottovalutato. L’installazione dei tabelloni elettorali infatti può diventare un problema. Infatti la legge fissa criteri rigidi per gli spazi da assicurare ai candidati: ora nei fatti sono necessari almeno 28 metri di tabelloni per la Camera e altrettanti per il Senato. Che peraltro devono, per la par condicio, devono essere nello stesso posto.
La Corte d’Appello domani procederà al sorteggio e sabato i Comuni ne prenderanno atto, quindi da domenica si potranno affiggere i manifesti dei candidati. Ma pare che molti Comuni non abbiamo pensato a munirsi di più tabelloni per adeguarsi alla nuova legge elettorale. Così come ci potranno essere problemi per trovare spazi che abbiano la stessa visibilità. L’estensione dei tabelloni porta certamente disagi. Ad esempio ad Alba le maggiori dimensioni dei tabelloni elettorali hanno causato l’occupazione di tutta la fascia centrale e la divisione a metà della piazza di via Lucania, unica sede di parcheggi per le auto dei genitori degli studenti delle scuole di Villa Fiore. Così, rispetto al passato, la nuova area di affissione di manifesti politici ha ridotto drasticamente il numero degli stalli disponibili, ma anche provocato una situazione di caos per la viabilità, generando tensioni tra i genitori e facendo fioccare le lamentele contro la decisione del Comune. La piazza di via Lucania a Villa Fiore, del resto, è l’unica destinata ad ospitare i tabelloni in tutta la popolosa zona sud del territorio di Alba Adriatica.
D’altronde non è possibile, come hanno pensato di fare alcuni Comuni che probabilmente si troveranno a che fare con proteste, utilizzare anche la parte posteriore dei tabelloni: bisogna stare attenti a garantire la stessa visibilità a tutti candidati, quindi in teoria uno spazio elettorale del genere dovrebbe essere posto nel bel mezzo di una piazza ma non al lato di una strada. Insomma, probabilmente domenica quando si andranno ad affiggere i manifesti ci saranno parecchi nodi da sciogliere. (a.f.-l.t.)
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