Tacchetti: «I soldi ci sono tempi brevi per il pontile»

Il vice sindaco dopo la conferma del finanziamento regionale da un milione «I lavori ad inizio 2019, la prossima estate struttura interdetta ai pedoni»
ROSETO. «La ristrutturazione del pontile non rappresenta più un’illusione, ora è un fatto concreto e a breve vedrà la sua concretizzazione». Il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici del Comune di Roseto, Simone Tacchetti, sprizza gioia da tutti i pori per la conferma del finanziamento, ottenuto con i fondi Cipe, di un milione di euro per l’infrastruttura rosetana.
Tacchetti, insieme ad altri amministratori, l’altro giorno ha partecipato alla conferenza stampa svoltasi a Pescara, alla presenza fra gli altri dell’ex governatore e attuale senatore Luciano D’Alfonso, incentrata sulla copertura finanziaria di otto opere di rilevante importanza per il territorio abruzzese, tra cui quella riguardante la struttura simbolo del lungomare della Città delle Rose. «Adesso c’è la certezza dell’esistenza del finanziamento, ora dobbiamo procedere velocemente con la redazione del progetto e con la messa a bando», dichiara Tacchetti, «per cominciare quanto prima con la ristrutturazione».
Come evidenziato dallo stesso D’Alfonso, i lavori vanno appaltati al più presto, per evitare che questi fondi possano andare persi a causa di ritardi ed inconvenienti. Un progetto definitivo per il restyling del pontile non è ancora stato approvato, pur esistendo un disegno preliminare realizzato dall’architetto (e consigliere comunale) Giuseppe Di Sante che si sta occupando della pianificazione con l’ausilio di alcuni tecnici comunali. L’obiettivo, più volte dichiarato dall’amministrazione rosetana, è quello di partire con i lavori nei primi mesi del 2019, con la struttura probabilmente interdetta al passeggio per la prossima estate. La conclusione degli interventi, almeno quelli prioritari, è prevista per la fine dello stesso anno. «Questo finanziamento è un segnale importante per Roseto e ci permette di rimettere a nuovo un’opera importantissima, che rappresenta la punta di diamante del turismo rosetano, precisa Tacchetti, «fino ad oggi purtroppo ricordava antichi fasti del nostro territorio. Ridotto così com’è rappresenta solo uno sguardo rivolto al passato, ora invece possiamo guardare avanti». Il pontile di Roseto da molti anni è infatti in precarie condizioni a causa della mancata manutenzione del parapetto e dei pali di sostegno della struttura che nel tempo ha determinato il deterioramento, con conseguenti pericoli per chi lo percorre. Il progetto preliminare prevede la pavimentazione in legno e il parapetto in acciaio marino. I pali di sostegno, invece, saranno rigenerati con materiali speciali resistenti all’acqua del mare.
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