Tagli alle indennità degli avvocati del Comune

TERAMO. La spending review avviata dal Comune coinvolge anche l’ufficio legale. Nei giorni scorsi la giunta ha dato il via libera al taglio del 50% delle indennità di risultato dell’avvocatura,...
TERAMO. La spending review avviata dal Comune coinvolge anche l’ufficio legale. Nei giorni scorsi la giunta ha dato il via libera al taglio del 50% delle indennità di risultato dell’avvocatura, misura che si aggiunge ai provvedimenti già adottati dall'amministrazione per il contenimento delle spese. Gli avvocati del Comune rinunceranno, dunque, a una parte dei compensi derivanti dai risultati delle loro attività allineandosi a quanto previsto per i dirigenti ai quali è stata ridotta della metà la parte variabile dello stipendio. La giunta aveva già disposto il ridimensionamento, pari al 25% per un totale di circa 50mila euro annui, delle indennità riconosciute ai dipendenti per le posizioni organizzative. La riduzione degli emolumenti è stata concordata con il personale che ha condiviso i provvedimenti stilati dall’amministrazione. «Sono soddisfatto di questo atteggiamento dei dipendenti», spiega il primo cittadino Maurizio Brucchi, «è un grande segno di maturità perché tutti comprendono il momento particolarmente difficile che sta vivendo l’ente». I tagli alla spesa e in particolare alle indennità rientrano nelle operazioni di quadratura del bilancio di previsione. L’amministrazione sta limando le esigenze economiche dei diversi settori per ottenere il pareggio tra entrate e uscite e nonostante l’ulteriore poroga annunciata dal governo punta a varare il documento contabile entro fine aprile. (g.d.m.)
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