Tagli in ospedale, consulto dei vertici Pd

7 Luglio 2016

Oggi un incontro convocato da Filipponi dopo gli accorpamenti dei reparti di chirurgia e ortopedia

GIULIANOVA. C’è preoccupazione nel Pd giuliese per le sorti della sanità teramana, e soprattutto giuliese, tanto che Gabriele Filipponi, segretario dell’unione comunale locale, ha convocato per oggi alle 18 una riunione nella sede Pd del centro commerciale I portici, all’Annunziata. «Ho promosso questo incontro», ha commentato Filipponi, «per conoscere nel dettaglio i provvedimenti assunti a livello regionale per la Asl di Teramo. Certo è che le ultime vicissitudini accadute all’ospedale “Maria santissima dello Splendore” hanno destato molta preoccupazione». Dal 1° luglio, infatti, e fino al 18 settembre, i reparti di chirurgia e ortopedia sono stati accorpati. Il risultato è stato che, proprio in estate quando la popolazione giuliese triplica per via dei turisti, i posti letto di entrambi i reparti sono stati più che dimezzati (18 posti in totale, 9 per chirurgia e 9 per ortopedia). Anche il personale è stato dimezzato: da 24 si è passati a 12 mentre i rimanenti infermieri sono stati mandati in altri reparti. La spiegazione che è stata data dalla direzione Asl (il provvedimento ha colpito anche gli ospedali di Atri e Sant’Omero), è stata quella della carenza di personale. Ossia, invece di assumere nuovi infermieri, medici e personale di supporto, utilissimi in questi periodi estivi, per consentire a tutti le ferie, sono stati accorpati i reparti. Alla riunione odierna parteciperanno molti esponenti del Pd, tra cui il sindaco Francesco Mastromauro e i consiglieri comunali, ma anche Gabriele Minosse, segretario provinciale Pd, l’onorevole Tommaso Ginoble, l’assessore regionale Dino Pepe, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e il consigliere regionale Luciano Monticelli. «La nostra sanità», ha concluso Filipponi, «deve essere tutelata». (m.t.)

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