Tagliate le gomme dell’auto di un giudice popolare
TERAMO. Un atto di vandalismo che, assicurano gli investigatori, non è assolutamente collegato alla sentenza. Brutta sorpresa venerdì pomeriggio per uno dei giudici popolari della Corte d’assise del...
TERAMO. Un atto di vandalismo che, assicurano gli investigatori, non è assolutamente collegato alla sentenza. Brutta sorpresa venerdì pomeriggio per uno dei giudici popolari della Corte d’assise del processo per l’omicidio della pittrice Renata Rapposelli: all’uscita dal tribunale, dopo la lettura della sentenza, ha trovato la sua macchina con due gomme tagliate e uno sfregio su una fiancata. La vettura era parcheggiata all’esterno del palazzo di giustizia, davanti al parco giochi. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia e l’uomo ha presentato una denuncia. Immediate le indagini con l’acquisizione delle immagini catturate da alcuni sistemi di videosorveglianza della zona che potrebbero aver immortalato l’azione vandalica.
Per la cronaca il processo di primo grado per l’omicidio della pittrice si è concluso con la condanna di Giuseppe e Simone Santoleri, ex marito e figlio della vittima condannati a 24 e 27 anni.
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