Tagliati rami all’olmo di piazza Martiri

4 Luglio 2023

Sotto accusa la ditta che ha allestito il palco per il concerto di Diodato: cittadini indignati, intervengono Comune e Forestale 

TERAMO. Deturpato l'olmo di piazza Martiri della Libertà. Rami tagliati, senza criterio e senza alcuna autorizzazione, dalla ditta incaricata di allestire il palco per il concerto del cantautore Diodato in programma questa sera nell'ambito del cinquantennale della Coppa Interamnia. Le necessità di montaggio delle torri audio del palco hanno spinto gli operai a recidere diversi rami dell'iconica pianta della principale piazza della città: a danno fatto, sono scattate le segnalazioni indignate di cittadini e associazioni, a partire da Teramo vivi città. L'episodio si è verificato domenica pomeriggio e sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e il vigile ecologico Vincenzo Calvarese, responsabile dell'ufficio ambiente del Comune. I grandi rami lasciati a terra e le ferite su una porzione di chioma dell'olmo hanno subito dato il segno della gravità della situazione. Sono partiti perciò gli accertamenti per circoscrivere le responsabilità e capire l'entità del danno.
Ieri pomeriggio l'assessore comunale Valdo Di Bonaventura e il vigile Calvarese hanno svolto un nuovo sopralluogo insieme a un agronomo e i rilievi tecnici svolti hanno dato un esito rassicurante: la potatura non autorizzata non ha causato ferite irreversibili. Ora l'ufficio ambiente, sulle indicazioni dell'esperto agronomo, pianificherà gli interventi utili a mettere l'olmo in sicurezza e a sigillare le ferite sui rami recisi.
La polizia locale e i carabinieri forestali si stanno occupando invece dell'aspetto legato alle responsabilità per individuare con esattezza chi e perché abbia deciso arbitrariamente di intervenire in quel modo brusco sull'albero. Ad accertamenti conclusi, seguiranno le sanzioni del caso previste dalla legge.
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