Tagliati sei pini del parco Cerulli e scatta la protesta

27 Agosto 2019

Secondo l’agronomo gli alberi erano pericolanti Il consigliere Carrozzieri chiede gli atti al Comune 

GIULIANOVA. Gli scoiattoli del parco Cerulli in viale Orsini nord non hanno più una casa dopo il taglio di sei maestosi pini marittimi che da tempo immemorabile hanno rappresentato un polmone verde per quella parte della città. Un vero e proprio colpo al cuore assistere a quella ecatombe che ha di fatto, in un breve lasso di tempo, rivoluzionato l’habitat non solo degli scoiattoli che ieri mattina apparivano smarriti. Anche altra fauna, come merli e tortore, presente in gran numero nel parco Cerulli, ha dovuto scegliere un nuovo domicilio. Modi e abitudini che cambiano forzatamente a causa della mano dell’uomo. Un fatto inaspettato anche per i diversi pensionati che durante le ore calde del giorno occupavano sulle un posto sulle panchine del parco all’ombra di quelle alte chiome di alberi definitivamente scomparsi. Ma in quel parco, dove già un pino era stato tagliato in precedenza, la situazione potrebbe assumere una piega ancor più pesante. Infatti, altri sei pini rimasti all’interno di quell’area pubblica sarebbero sotto la lente d’ingrandimento da parte dell’azienda Res Agraria srl di Tortoreto diretta dal responsabile agronomo Lorenzo Granchelli, incaricata allo scopo. Se verrà individuato uno stato di pericolo, allora anche la mezza dozzina di alberi di pino avrà un destino segnato. Ieri mattina nel parco c’è stato una via vai di persone che hanno protestato per ciò che stava accadendo. I dipendenti della municipalizzata Giulianova Patrimonio si sono limitati ad affermare che gli ordini erano superiori. Per fare chiarezza il consigliere comunale del Cittadino Governante Pietro Carrozzieri ha chiesto all’Comune a relazione predisposta dall’agronomo da cui risulterebbe la necessità di procedere al taglio di quei sette pini. Carrozzieri a proposito sottolinea: «Innanzitutto chiederemo la immediata ripiantumazione degli alberi. Naturalmente non contestiamo quanto asserito da Granchelli, ma abbiamo l’obbligo, anche morale, di andare fino in fondo per vederci chiaro». Sotto osservazione pare ci sia anche il parco di via Matteotti intitolato a Tiberio Orsini che l’ex presidente del Giulianova Calcio donò al comune. Sembra che anche lì ci sarebbe da fare qualche intervento sui pini come accaduto ieri per parco Cerulli.
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