Taglio dei pini, l’esperto: «Sbagliato non abbatterli»

24 Marzo 2023

L’agronomo incaricato dal Comune della relazione per via Ruetta Scarafoni: «Quella strada vicina a ospedale e scuole non può essere a senso unico»

GIULIANOVA. Non si placano le polemiche in merito all’abbattimento dei pini in via Ruetta Scarafoni, ma oltre la diatriba politica c’è anche un parere tecnico di Matteo Colarossi, l’agronomo incaricato dall’amministrazione comunale di Giulianova, che spiega nel dettaglio perché non era opportuno lasciare i pini. «Bisogna valutare caso per caso», precisa Colarossi, «nella relazione è vero che ho proposto una soluzione alternativa all’abbattimento, ovvero allargare l’aiuola e ridurre la viabilità a senso unico, ma lì l’amministrazione non poteva farlo perché ci sono le scuole, c’è l’ospedale e dunque il traffico ogni giorno è sostenuto. Per questo si è scelto si abbattere i pini ma, al loro posto, sono previsti ginkgo biloba e liquidambar styraciflua, due specie verdi in estate e, in autunno, rispettivamente con foglie gialle il primo e foglie rosse il secondo».
Colarossi precisa che sui marciapiedi è meglio prevedere alberi latifoglie e non conifere per due fattori: quello dei benefici ecosistemici e per le radici che vanno in profondità e non in superficie. «I pini possono stare benissimo nei parchi urbani e in altre determinate zone», aggiunge Colarossi, «ma non è opportuno piantarli sui marciapiedi. Quelli in via Ruetta Scarafoni, ad esempio, sono stati messi negli anni ’80 senza il parere di un agronomo, e si nota. I pini, quando hanno più di 40 anni e poco spazio, non inglobano più Co2, a differenza degli alberi più giovani. Il verde va progettato e non improvvisato come è successo negli anni passati».
Il gruppo Cittadino Governante però non si arrende e presenta una mozione per salvare i pini nella parte sud di via Ruetta Scarafoni e nel parcheggio antistante il liceo scientifico. «Con la mozione si impegna l’amministrazione comunale a chiedere ai tecnici incaricati, tra cui andrebbe inserita anche la figura di un botanico-paesaggista», si legge nella nota di Cittadino Governante, «un progetto che abbia come indirizzo la salvaguardia degli alberi esistenti nel tratto sud di via Ruetta Scarafoni e nel parcheggio antistante il liceo scientifico, l’individuazione, insieme agli uffici preposti, di un diverso assetto della viabilità, della mobilità e della zona parcheggi (valutando la possibilità di utilizzare le vicine aree delle scuole dismesse), e inoltre si impegna l’amministrazione a promuovere la mobilità sostenibile, incrementando il trasporto pubblico e l’uso della bicicletta». Nella nota inoltre il gruppo Cittadino Governante evidenzia come gli alberi «siano preziosi, soprattutto in un centro cittadino, e quanto siano vitali i loro benefici per l’ambiente, la salute ed il pianeta. Sugli abbattimenti fatti in via Ruetta Scarafoni registriamo anche l’indignazione di tanti cittadini e degli studenti». Sul tema inoltre ieri si è svolto un dibattito pubblico in sala Buozzi, organizzato dall’associazione culturale Demos. Sono intervenuti l’architetto Maria Antonietta Adorante, paesaggista ed esperta di arredo urbano, e il biologo Mario Arteconi.
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