Talvacchia: Romandini rinnega la sua storia

Frecciata del candidato sindaco sostenuto dal centrodestra al suo principale antagonista
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. È stato un fine settimana denso di appuntamenti a Sant’Egidio in vista delle comunali del 26 maggio. A presentare lista e programma sono stati infatti tre dei quattro candidati a sindaco.
TALVACCHIA. Tanta gente e numerosi big politici di centrodestra non sono voluti mancare a dare il loro sostegno, domenica sera al ristorante Concorde di Paolantonio, al candidato sindaco Sirio Talvacchia, espressione dell’amministrazione uscente, che ha presentato alla cittadinanza i suoi candidati consiglieri. Talvacchia ha detto: «Voi cittadini in questi giorni di campagna elettorale ci state accogliendo con un crescendo sempre più travolgente e questo è un ottimo segnale in vista delle elezioni. Intendiamo proseguire il percorso politico avviato con il sindaco Angelini, ma anche proporre nuove iniziative, prendendo di buono di ciò che abbiamo fatto e ripartendo con progetti mirati e costruttivi. Nella lista ci sono figure fresche, nuove motivate e soprattutto preparatissime. Con l’amico Alessandro Forlini (l’assessore uscente che ha rinunciato a candidarsi a sindaco evitando una frattura con Talvacchia, ndr) mai screzi e lo ringrazio col cuore in mano per il senso di responsabilità avuto verso gli elettori di centrodestra e nei nostri confronti per il bene comune. Sono orgoglioso di aver ricevuto fiducia unanime dai vertici del centrodestra per la mia candidatura. Sono 15 anni che ho maturato esperienza politica. La prima volta mi candidai con il dottor Nerla, di centrodestra, andando in opposizione. Successivamente, sempre con il centrodestra, con Angelini sindaco ho fatto anche il vicesindaco nel primo mandato. Voglio proseguire questo percorso avviato con impegno, serietà e trasparenza». Non è mancata una frecciata a Elicio Romandini, il principale rivale nella corsa alla poltrona di sindaco. Talvacchia ha detto: «“Insieme per Sant’Egidio” sente aria di cambiamento. È eresia pura, visto che il popolo santegidiese giorno dopo giorno ci conferma la fiducia perché stanco dei soliti volti di centrosinistra. Romandini, da sempre uomo di centrodestra, ha rinnegato la sua storia. E se il centrosinistra si sentiva forte avrebbe fatto la sua lista come sempre, invece si è dovuto aggrappare a Romandini per restare a galla. Loro sentono già profumo di vittoria, ma noi l’avvertiamo ancora di più e la risposta la si è vista nella nostra presentazione dove le adesioni sono state molto ma molto rilevanti, ma soprattutto nel modo di proporci. Alzare la voce non rientra nel nostro motto di fare politica e non porta benefici. Il popolo vuole ben altro e noi ci siamo».
MONARDI. Sabato al Caffè Matteotti c’è stata la presentazione della lista e del programma elettorale di Casapound Italia a sostegno del candidato sindaco Roberto Monardi. È una lista con un’età media di 30 anni, la più giovane nella storia delle amministrative locali. Durante la presentazione dei candidati non sono mancate critiche politiche all'indirizzo del centrodestra uscente, reo di non esser riuscito ad amministrare in modo consono, e a costruire una lista politica di riferimento. Il battagliero Monardi ha infatti attaccato la lista di Talvacchia che annovera tra le sue fila due esponenti dei 5 stelle e un candidato convintamente comunista. Al contempo ha affermato che però l'alternativa non è il candidato sindaco Romandini, il quale non solo è stato silenzioso dai banchi della minoranza ma ha candidato in lista esponenti del Pd e dell'estrema sinistra. Ha infine lanciato un appello al voto utile e al vero cambiamento con Casapound Italia. Obiettivo della lista di destra è quella di eleggere almeno un consigliere comunale di opposizione, e il traguardo è alla portata.
FILIPPONI. L’ex impiegato del maglificio Gran sasso, nonché promotore di “Teatri Comici” Fabrizio Filipponi, classe ’56, candidato sindaco per il Popolo della Famiglia, tornato in politica dopo essere stato eletto in opposizione nel 1990 nella lista civica “Pro Civitate”, domenica al Dejavu ha presentato ufficialmente i suoi candidati assieme alla candidata teramana alle elezioni europee Federica Lupi. «Sono il candidato sindaco del Popolo della Famiglia con tanto orgoglio», ha detto Filipponi, «pur sapendo di avere poche chances di vincere le elezioni. Ho dei valori di ispirazione cristiana, i valori di un movimento culturale e politico nazionale autonomo. Il nostro progetto è quello di ridare un cuore alla cittadina. Saremo presenti con onore anche alle europee, ben rappresentati da Federica Lupi. A Sant’Egidio se riusciamo a entrare in opposizione possiamo incidere anche con la nuova amministrazione, portando in cantiere i nostri programmi».
Domenico Laurenzi
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