Tampona un camion, muore poliziotto

18 Maggio 2021

La vittima è un 52enne di Castel Castagna in servizio nella casa circondariale dell’Aquila. Forse si è sentito male alla guida

TERAMO. Un urto violentissimo contro il camion con la vettura che nell’impatto si è girata su se stessa finendo contro il guard rail nella direzione di marcia opposta: Mauro Di Bernardo, 52enne di Castel Castagna agente di polizia penitenziaria nel carcere dell’Aquila, è morto sul colpo.
L’uomo era alla guida di una Mercedes 200 che, dopo aver urtato più volte sui due lati il guard rail, ha tamponato un camion. Da una prima ricostruzione non si esclude che l’automobilista possa aver avuto un malore, forse un infarto, e a causa di questo aver perso il controllo del mezzo. Sembra che l’uomo stesse andando al lavoro nel carcere aquilano dove era in servizio. Il drammatico incidente è avvenuto poco dopo le 13.30 lungo il viadotto del raccordo autostradale A24 nel tratto compreso tra le gallerie di Collurania e di Carestia.
Dai primi rilievi fatti dalla polizia autostradale dell’Aquila (competente sull’A24) l’urto tra la vettura e il camion (un mezzo che trasportava mobili) sarebbe stato violentissimo con la macchina che avrebbe tamponato il mezzo pesante e successivamente, dopo aver urtato più volte il guard rail su entrambi i lati, si sarebbe rigirata su se stessa fino a fermarsi in senso contrario alla direzione di marcia con la parte anteriore completamente distrutta. Feriti, ma fortunatamente in condizioni lievi, il camionista e il collega di lavoro che si trovava sul mezzo con lui. Entrambi sono stati medicati in ospedale. Non è escluso che nelle prossime ore il pm decida di disporre l’autopsia proprio per accertare con esattezza le cause della morte. Il tratto stradale è rimasto chiuso al traffico su un solo senso di marcia. Sul posto dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco e le ambulanze del 118. In una nota il segretario generale territoriale della Uilpa territoriale Mauro Nardella così ricorda la vittima: «Solo poco tempo fa Di Bernardo, in qualità di iscritto Uil, aveva chiesto ed ottenuto di farsi perorare una causa alla quale teneva tantissimo ma che purtroppo non ne potrà conoscere l'esito». Di Bernardo viveva a Colle Maccarone di Castel Castagna. Riservato, sempre gentile con tutti, era un grande appassionato di macchine e motori. Secondo di tre figli maschi, era molto legato ai fratelli Carmine e Gianfranco con il quale viveva dopo la scomparsa dei genitori. «Avevo incontrato Mauro qualche mese fa tra noi c’era stata una breve chiacchierata», ha detto la sindaca Rosanna De Antoniis, «la sua scomparsa è una notizia che ci lascia sgomenti, considerata anche la giovane età. Io e tutta l'amministrazione comunale ci stringiamo al dolore dei familiari». (d.p.-a.d.f.)
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