Tamponi a Casalena, disagi per due anziani

6 Agosto 2020

Lettera aperta della consigliera comunale del M5S Pina Ciammariconi al direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia. La consigliera segnala il caso di una coppia, 80 anni lei, 87 lui, che si deve...

Lettera aperta della consigliera comunale del M5S Pina Ciammariconi al direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia. La consigliera segnala il caso di una coppia, 80 anni lei, 87 lui, che si deve recare in ospedale perchè lui, avendo una maculopatia, si deve fare la puntura a un occhio. Ma per accedere si devono fare il tampone per vedere se hanno il Covid. Entrambi hanno preso l’autobus e arrivati a Casalena . Scovato un cartello che indicava dove farli, hanno seguito il percorso «sotto un sole cocente, senza alberature e quindi senza ombra», racconta Ciammariconi facendo notare che hanno dovuto percorrere 500 metri ad andare e altrettanti a tornare. «Arrivati alla fine della strada, hanno intuito di essere arrivati al padiglione giusto. Parlo di intuizione perchè in effetti (la invito a verificare)non ci sono indicazioni scritte evidenti». La consigliera è andata di persona a verificare il racconto dei due anziani. «La invito a compiere lo stesso percorso, ovviamente a piedi, e possibilmente con 30°», invita la consigliera, per capire «cosa si provi in una tranquilla giornata di agosto se hai la necessità di una prestazione specialistica, in barba a tutte le raccomandazioni sulla tutela della salute degli anziani nelle giornate di caldo torrido».