Tari, accordo tra Comune e balneatori
Un accordo tra Comune di Giulianova e Coba (consorzio dei balneari) per chiudere tutti i contenziosi giudiziari relativi al pagamento della Tari e per evitare una perdita in bilancio per il Comune in...
Un accordo tra Comune di Giulianova e Coba (consorzio dei balneari) per chiudere tutti i contenziosi giudiziari relativi al pagamento della Tari e per evitare una perdita in bilancio per il Comune in seguito alla raccolta autonoma per i rifiuti sottoscritta da Coba nel 2015. È l'intenzione dell'assessore Paolo Giorgini che a breve incontrerà i rappresentanti dei balneari per chiudere la questione. « È nel nostro interesse, ma anche nel loro», afferma Giorgini, «alcune cause le ha vinte il Comune e altre i balneari e non ha senso andare avanti con la querelle giudiziaria, anche alla luce della decisione del Governo di due anni fa che riconosce la raccolta autonoma dei rifiuti». Anche il segretario del Coba, Gabriele Albani, è propenso a un accordo. « È la soluzione migliore per entrambi», dice Albani, «noi continueremo con la raccolta autonoma dei rifiuti che ci fa risparmiare, sulla quota variabile, circa il 30 per cento rispetto alle tariffe comunali». Tutto è iniziato nel 2015, quando l’allora amministrazione Mastromauro decise di aumentare la Tari del 100 per cento ai balneatori. Per questo, sulla base di un’iniziativa simile già avviata in Campania a gennaio 2015 si costituì il Coba, che optò per la raccolta autonoma. A gennaio 2024, inoltre, il Tar ha accolto il ricorso da parte del Coba per l’annullamento di parte del regolamento comunale, approvato nel 2015 per l’applicazione della Tari sugli stabilimenti balneari. (l.v.)

