Tari al porto, ora c’è l’ordinanza

Il comandante Bernetti: «Applicati criteri di gradualità sulla tariffa»
GIULIANOVA. Come già annunciato, per il 2020 arriva la Tari all’interno del bacino portuale. Emanata ieri dal comandante del porto Claudio Bernetti l’ordinanza riguardante il piano di raccolta e gestione dei rifiuti nello scalo giuliese. Il piano, precedentemente attualizzato per il triennio 2016-2019, era stato inviato alla Regione per la necessaria approvazione, avvenuta con delibera di giunta regionale dove è stata prevista l’applicazione del piano gestione rifiuti dei porti abruzzesi. Ieri pomeriggio, al momento della sottoscrizione dell’ordinanza, erano presenti in capitaneria il sindaco di Giulianova Jwan Costantini e il presidente dell’Ente porto Marco Verticelli, a testimonianza di una condivisione istituzionale del provvedimento e dei risvolti positivi che lo stesso punta a raggiungere, a vantaggio della comunità portuale e cittadina.
Spiega Bernetti: «Il piano introduce un sistema tariffario individuato sulla base di criteri di equità, gradualità e proporzionalità per il settore della pesca e del diporto puntando all’equilibrio di gestione tra le tariffe introdotte e i costi sostenuti dal comune di Giulianova per l’attuazione e il mantenimento dell’operatività del piano, grazie al quale l’intero ambito portuale si farà carico dei costi connessi alla gestione, al prelievo ed allo smaltimento dei rifiuti prodotti dagli operatori del mare”. Per l’autorità marittima un ruolo determinante, al fianco della guardia costiera quale amministrazione capofila, verrà svolto dal comune di Giulianova, oltre che dall’Ente Porto quale organo di raccordo al fine dell’ottimizzazione degli aspetti operativi di connessione tra gli operatori del diporto e la stessa guardia costiera. Per gli operatori della pesca le tariffe avranno un minimo di 150 euro ed un massimo di 500 euro annui a seconda della stazza dell’unità, con una media delle tariffe, in relazione della consistenza della flotta giuliese, che si attesterà indicativamente sui 250 euro per la gran parte degli operatori del mare. Per il diporto le tariffe saranno riferite alla lunghezza dei natanti. Da un minimo di 20 euro ad un massimo di 50 euro e, novità assoluta, è prevista anche una tariffazione giornaliera per le unità occasionalmente in transito.
Alfonso Aloisi
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