Tari, i balneatori chiedono la riduzione ma è già prevista

GIULIANOVA. I balneatori chiederanno una riduzione della tariffa Tari, sulla scorta dell’articolo 16 del regolamento comunale Tari 2015, che prevede appunto, tra le tante, la riduzione per le utenze...
GIULIANOVA. I balneatori chiederanno una riduzione della tariffa Tari, sulla scorta dell’articolo 16 del regolamento comunale Tari 2015, che prevede appunto, tra le tante, la riduzione per le utenze non domestiche che l’anno scorso hanno subito aumenti considerevoli (stabilimenti compresi) dall’8 al 25%. Per i balneatori, tuttavia, le bollette Tari dovrebbero presentare un importo inferiore del 4%. È quanto emerso in un incontro, avvenuto in Comune lo scorso giovedì, tra gli assessori Katia Verdecchia e Fabio Ruffini e Domizio Scilli, presidente provinciale del sindacato italiano balneatori, e del suo vice Enio Marcone. «Da tale confronto», riferisce Scilli, «molto cordiale e chiarificatore, sono emersi alcuni elementi che consentono di superare alcuni punti di contrasto e di incomprensione».
Scilli riferisce anche che nell’incontro si è discusso della possibilità di chiedere, da parte dei balneatori (non tutti aderenti al Coba, il consorzio nato per svolgere la raccolta differenziata a livello autonomo), l’applicazione particolareggiata della tariffa sull’ombreggio. La Tari, infatti, riguarda anche la parte di spiaggia coperta dagli ombrelloni; ogni stabilimento, però, decide in autonomia quanti ombrelloni piantare e dunque, una volta fatta richiesta individuale, il Comune provvederà a calcolare la tariffa per ogni singolo chalet. Il regolamento prevede altresì sgravi per chi porta a riciclo i rifiuti in maniera autonoma. «Attenzione», precisa però Ruffini, in riferimento alla raccolta autonoma del Coba, «il regolamento specifica “a riciclo” e non “a smaltimento”, come fa il Coba. Lo smaltimento, per legge, può essere effettuato solo dal gestore comunale». Lo scorso maggio, per questa ragione, il dirigente Donato Simeone ha presentato un esposto alla procura della Repubblica.
Margherita Totaro
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