Tari in consiglio, scontro con l’opposizione

Tribuiani e Arboretti contestano il bonus legato all’affidamento a terzi per le utenze non domestiche
GIULIANOVA. Un consiglio comunale andato avanti fino all’una di notte quello che si è svolto mercoledì con un avvio dai toni alti a causa del mancato collegamento audio-video visto lo svolgimento della riunione a porte chiuse per la pandemia. L’opposizione, appena tornata la linea, ha preteso di ricominciare tutto dall’inizio.
Gli argomenti principali in discussione erano il regolamento Tari e nuove tariffe, assestamento di bilancio e regolamento del verde. Sulla Tari si è concentrata la “battaglia” ed è stato contestato il bonus legato all’affidamente a terzi (utenze non domestiche), lo svolgimento del servizio di pulizia e sfalcio su alcuni terreni pubblici. Sia Franco Arboretti (Cittadino Governante) che Pietro Tribuiani (Gruppo Indipendente ex Lega Salvini Abruzzo) hanno contestato il provvedimento ricordando, tra l’altro, l’aumento delle tariffe, per le utenze non domestiche di circa l’11% come media.
Il punto è stato illustrato dal dirigente Corinto Pirocchi e per una incomprensione ne è scaturita una forte polemica con il consigliere Tribuiani fino a giungere a larvate minacce poi rientrate. Polemiche però continuate con l’assessore Soccorsa Ciliberti e dall’altra parte sempre Tribuiani. Sull’assestamento di bilancio la consigliera Antonella Guidobaldi in disaccordo con la sua maggioranza per l’acquisto della statua di Franco Summa per 40 mila euro si è astenuta. Arboretti non si è lasciato sfuggire l’occasione: «L’amministrazione Costantini comincia a dare segni di cedimento». Sul regolamento del verde, contestato da Arboretti e Tribuiani, è stata utile l’interruzione chiesta per alcuni minuti dal sindaco per parlare con i suoi, ma soprattutto l’intervento della segretaria comunale Raffaella D’Egidio che ha rasserenato gli animi della maggioranza.(al.al.)
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