Tari invariata, ma è scontro dopo la commissione bilancio

Il Cittadino Governante attacca sulla convocazione del consiglio: «Poco tempo per vedere gli atti» L’assessore Ciliberti: «Tutta la documentazione sullo strumento di previsione già fornita a marzo»
GIULIANOVA. Restano invariate, rispetto allo scorso anno, le tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti, e non si prevede un inasprimento fiscale nei confronti della cittadinanza. È quanto emerso dalla riunione della commissione bilancio di venerdì, che ha sollevato un’accesa polemica del Cittadino Governante.
La riunione è stata presieduta dal consigliere di maggioranza Giulio Garzarella il quale ha riferito, senza aggiungere altro, «che durante la disquisizione sul bilancio, non ci sono state particolari osservazioni». In seguito alla riunione, l'assessore al bilancio Soccorsa Ciliberti ha dichiarato: «La proposta di bilancio di previsione 2022-2024 è approdata venerdì in commissione: vale la pena porre rilievo sulla riconferma delle tariffe Tari, che non subiscono variazioni rispetto allo scorso anno». E continua: «Considerato il momento storico in cui ci troviamo, fra pandemia, guerra e rincari generali, ritengo che non ci debbano essere ulteriori aggravi fiscali sulla cittadinanza».
L'assessore Ciliberti interviene anche sulle polemiche sollevate dal gruppo di opposizione, all'indomani della riunione della commissione consiliare, e sottolinea: «Preciso, onde evitare strumentalizzazioni politiche, che tutta la documentazione sul bilancio di previsione con i relativi allegati, è stata fornita con largo anticipo a tutti i consiglieri sia di maggioranza che minoranza, in data 14 marzo, per dare a tutti il tempo necessario poter produrre eventuali osservazioni o domande. Sono stati altresì forniti ad alcuni consiglieri di minoranza, su loro richiesta, degli specifici documenti analitici, affinché la comprensione fosse più limpida possibile». In seguito alla commissione consiliare, il Cittadino Governante ha sollevato dure critiche alla maggioranza, in particolare nei confronti del sindaco e del presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella, il quale ha convocato la prossima assemblea pubblica per giovedì, con tredici punti all'ordine del giorno. Così il gruppo politico di minoranza è intervenuto con una nota: «Considerati i numerosissimi punti che occorre trattare prima dell’approvazione del bilancio di previsione, e che abbiamo tempo fino al 31 maggio per farlo, noi abbiamo proposto di tenere due consigli comunali distinti, a distanza di una settimana, per consentire l’adeguata preparazione dei consiglieri il sindaco e la maggioranza, durante la commissione, hanno dapprima preso atto della nostra ragionevole proposta, ma in tarda serata, è arrivata la convocazione del consiglio comunale per giovedì prossimo in un'unica seduta». E così conclude: «Si consideri che molta della documentazione da studiare, è arrivata tre giorni fa. La commissione bilancio è peraltro slittata di circa mezz’ora, in quanto fuori dalla sala consiliare si è accesa una furibonda lite fra il sindaco e il presidente della commissione Garzarella, il quale manifestava di non voler aprire la riunione, perché risentito sul piano personale, per qualcosa accaduto in precedenza».
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