Tari, niente errori in bolletta

19 Settembre 2015

Il Comune: pagano di più le 4.300 utenze che nel 2014 avevano un’agevolazione poi decaduta

GIULIANOVA. È giunto al termine il lavoro di riesame di tutte le cartelle Tari e, come annunciato dall’assessore al bilancio Katia Verdecchia, non sono state riscontrate anomalie. Quando sono cominciate ad arrivare le prime bollette, infatti, in molti hanno notato o una grossa diminuzione della cifra oppure un aumento rispetto allo scorso anno. Per questo il sindaco Francesco Mastromauro aveva assicurato che tutte le 12mila cartelle delle utenze domestiche sarebbero state riesaminate. E così è stato. La segretaria generale Daniela Marini, proprio ieri, ha rimesso una relazione su eventuali errori nell’emissione degli avvisi di pagamento della Tari 2015, senza riscontrare anomalie di sorta o inesattezze.

«In base alla relazione», ha dichiarato Verdecchia, «non vi sono anomalie nella bollettazione, ed è confermato che a Giulianova le tariffe Tari 2015 sono più basse rispetto a quelle del 2014». Le maggiorazioni che ci sono state, ha spiegato l’assessore, hanno riguardato le utenze che, nel 2014, avevano usufruito di un’agevolazione transitoria, pensata per agevolare le famiglie nel passaggio tra Tarsu e Tari. «4.300 utenti circa nel 2014», fa sapere l’assessore, «hanno pagato di meno rispetto alle tariffe fissate nel regolamento. Ma venendo meno, per quei 4.300 utenti, la particolare agevolazione che, per l’appunto, era transitoria, e con l’applicazione per tutte le utenze del principio della Tari, secondo il quale chi più produce rifiuti, in base al numero dei componenti della famiglia ed alla superficie della casa, paga di più, quelle stesse utenze hanno avuto un aumento nella bolletta». Per due utenze su tre, tuttavia, ha concluso Verdecchia, la Tari è diminuita nel 2015. Mettendo a confronto i due regolamenti 2014 e 2015, le tariffe di quest’anno per le utenze domestiche risultano più basse almeno del 20%, anche per quel terzo di utenti che, apparentemente, hanno avuto un aumento a causa della mancata riproposizione dell’agevolazione 2014.

Quest’anno, rispetto al 2014 quando la Tari venne divisa in tre rate, è possibile pagare in quattro. La prima è già stata pagata, la seconda rata arriverà il 30 settembre, la terza il 30 novembre e la quarta, a saldo finale, il 28 febbraio 2016.

Margherita Totaro

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