Tari, niente multe sulla prima rata

Silvi, non ci saranno sanzioni agli utenti che hanno ricevuto bollettini già scaduti
SILVI. Dopo le segnalazioni dei contribuenti di Silvi che hanno ricevuto la bolletta della prima rata della Tari 2018 già scaduta di qualche giorno, l'ente guidato dal commissario Samuele De Lucia ha posto rimedio con un avviso pubblicato sul sito istituzionale. «L'ufficio tributi», spiega l’avviso, «non procederà ad addebitare sanzioni e interessi ai contribuenti che provvederanno al pagamento della prima rata della Tari entro il 16 maggio 2018». Il Comune inoltre chiarisce che resta ferma la possibilità di procedere al pagamento in un'unica soluzione.
Il versamento da parte di cittadini e i commercianti, come da relativa delibera pubblicata nei mesi scorsi, può avvenire o con tre rate (la prima da pagare entro il 16 aprile, ora slittata al 16 maggio, la seconda entro il 16 luglio e la terza entro il 16 settembre) o in un'unica soluzione entro il 16 giugno. L'ente ha previsto per la Tari relativa all'anno 2018, pur rimanendo sostanzialmente invariato il costo del servizio rispetto all’esercizio 2017, un leggero aumento delle tariffe dovuto a un incremento del fondo di esigibilità per coprire i mancati incassi e sono stati aggiunti 106mila euro per attivare un centro raccolta rifiuti. Ad aumentare per le famiglie è stata la quota variabile della tassa, cresciuta di circa 20 centesimi in più al metro quadro.
Evelina Frisa
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