Tari più leggera per famiglie e attività

29 Luglio 2020

Lo sconto alle imprese colpite dalla pandemia verrà compensato da un milione stanziato dall’amministrazione

TERAMO. Tassa sui rifiuti più leggera per la pandemia e grazie alle ecoisole. Le due macro categorie di contribuenti, famiglie e attività produttive, a Teramo beneficeranno di sconti sulla Tari per effetto di circostanze diverse. All’emergenza coronavirus sono collegate le riduzioni a vantaggio di un’ampia casistica di negozi, esercizi pubblici, aziende, strutture ricettive e spazi culturali che durante la crisi sanitaria sono rimasti chiusi, mentre alle tariffe per le utenze domestiche saranno applicati tagli derivanti dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta integrato. Sono queste le mosse che il Comune ha studiato per sgravare parzialmente cittadini e imprese dal conto per il prelievo e lo smaltimento dei rifiuti.
PAGA L’ENTE. Lo sconto alle attività produttive sarà compensato, rispetto al costo del servizio garantito dalla Team anche durante il lockdown, da un milione di euro stanziato dall’amministrazione. Per ciascuna utenza la riduzione sarà calcolata, a seconda delle categorie, in base ai giorni di chiusura fino a un massimo di 53 o in percentuale da un minino del 10 per cento a un massimo del 25 per cento. Il taglio inciderà sulla quota variabile che contribuisce a determinare la tariffa. «Lo stanziamento a copertura delle minori entrate», spiega il sindaco Gianguido D’Alberto, «è frutto di un grande sforzo da parte dell’amministrazione e dell’aiuto statale». Dal governo arriveranno 2,7 milioni di euro, in parte già inseriti in bilancio, che insieme ad altri fattori positivi hanno liberato risorse destinate anche allo sgravio della Tari. «Con questo contributo il costo delle riduzioni per le attività produttive», spiega l’assessore alle finanze Stefania Di Padova, «non ricadrà sulle famiglie». Il Comune si farà carico, in pratica, della quota scontata, che altrimenti sarebbe stata ridistribuita tra gli altri utenti.
EFFETTO ECOISOLE. Le famiglie, in particolare quelle residenti nelle frazioni e nelle cosiddette case sparse, godranno anzi di una riduzione della tariffa. Sarà la conseguenza soprattutto dell’attivazione delle isole ecologiche informatizzate. Nelle frazioni in cui queste diventeranno operative, con la conseguente riduzione dei prelievi domiciliari, la Tari è scontata del 30 per cento a consuntivo, con rimborso o compensazione sull’anno prossimo. La riduzione si attesta al 20 per cento con riferimento alle case sparse, che diventa 45 per cento quando queste rientrano nelle zone servite dalle ecoisole. Il “compostaggio individuale” dell’organico dà diritto inoltre a un ulteriore taglio della Tari del 30 per cento possibile per tutte le utenze, mentre per il “compostaggio di comunità” che coinvolge più utenti, come ad esempio nei condomini, il taglio verrà calcolato in percentuale sulla base della quantità di organico avviata a riciclo. Per le famiglie che non usufruiranno delle ecoisole è confermata la tariffa ridotta del 10 per cento applicata l’anno scorso.
ISOLE IN CENTRO. Oltre che nelle frazioni la sperimentazione del sistema integrato di raccolta dei rifiuti coinvolgerà anche le attività commerciali del centro cittadino. Da ieri, dunque, è stata attivata l’ecoisola all’imbocco di via Capuani sul lato di piazza Martiri della Libertà. «Abbiamo accelerato per la determinazione dei commercianti», fa sapere l’assessore all’ambiente Martina Maranella, «nel voler attivare questo progetto». La struttura, per migliorarne anche la funzione di arredo urbano, avrà sulla facciata una mappa delle principali attrazioni culturali della città.
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