Tari, sconti alle aziende chiuse
Il Comune aiuta le imprese che hanno sospeso l’attività per il Covid
ATRI. L’amministrazione comunale di Atri ha deciso di sostenere le utenze non domestiche (ditte industriali, commerciali e pubblici esercizi) che hanno dovuto sospendere l’attività a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, stabilendo un’apposita riduzione della tassa sui rifiuti “Tari” per l’anno 2020 come previsto dalla deliberazione Arera n.158 del 5 maggio 2020.
L’agevolazione consiste nella riduzione nella misura del 25% della quota variabile per le utenze non domestiche il cui codice merceologico Ateco rientri fra quelli compresi nei Dpcm che ne hanno disposto la temporanea chiusura. Il riconoscimento della riduzione avverrà, su scelta del contribuente stesso, mediante una nuova determinazione dell’importo dovuto della Tari per l’anno in corso oppure sotto forma di credito per le annualità successive.
Le utenze non domestiche, rientranti fra quelle sospese a seguito dei Dpcm e decreti regionali che a partire dall’8 marzo si sono susseguiti, dovranno compilare l’apposita richiesta (il cui allegato è disponibile sul sito del Comune) e restituirla all’ufficio tributi entro il 15 dicembre. Nell’istanza si dovrà dichiarare di rientrare tra le attività sospese, il periodo di chiusura ed il codice Ateco. Per chiarimenti l’ufficio tributi è aperto il lunedì, mercoledì, giovedì dalle 8.30 alle 14 ed il giovedì dalle 15 alle 18. Per info chiamare i seguenti numeri 085/8791228, 085/8791211 o mandare una mail a: tributi@comune.atri.te.it. ( d.f.)
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