«Tari, solo aumenti e niente errori»

22 Settembre 2015

Il Cittadino Governante e il M5S accusano Mastromauro: «Ha detto il falso»

GIULIANOVA. Le opposizioni, Il Cittadino governante e Movimento 5 stelle in prima linea, criticano il sindaco Francesco Mastromauro e gli assessori per le bollette Tari, rivelatesi esatte (ad alcuni cittadino gli importi sono aumentati notevolmente) dopo un attento riesame. «È arrivata a conclusione la querelle sulle bollette Tari», afferma Franco Arboretti del Cittadino governante, «il segretario generale Marini, dopo accurati accertamenti, ha rimesso la relazione in merito ad eventuali errori nell’emissione degli avvisi di pagamento Tari 2015: non vi sono anomalie. Avevamo ragione ad affermare che le bollette più alte non erano sbagliate ma derivavano dall’applicazione del regolamento proposto dalla giunta e approvato in consiglio dalla maggioranza».

Nel momento in cui sono arrivate le prime proteste dei cittadini, spiega ancora Arboretti, «il sindaco si è affrettato a parlare di errore, poi si è sbilanciato a tal punto da accusare il dirigente e gli uffici di aver sbagliato i calcoli ed ha annunciato rimozioni: «se qualcuno di loro non suona bene facendo steccare l’orchestra, lo sostituisco». O il sindaco non conosce gli effetti dei regolamenti che approva oppure li conosce e quando si trova in difficoltà, come in questo caso, scarica la colpa sugli altri». Arboretti tira le somme: «il sindaco ha diffuso informazioni false alla comunità e dopo 11 anni di governo non è ancora in grado di diminuire significativamente il costo della gestione dei rifiuti, pur essendo ormai da anni la raccolta differenziata oltre il 65%. Accertato che è stato il sindaco a fare “steccare l’orchestra” ora il suo partito cosa farà? Lo sostituirà?». Anche il M5s ci va giù pesante dicendo che «l’incertezza e l’’impreparazione in giunta regnano sovrane». I grillini, capitanati da Margherita Trifoni, aggiungono che lo scorso anno gli aumenti sono stati «mascherati con agevolazioni transitorie». Venute meno quelle, dunque, i cittadini pagheranno di più. «Quest’anno i nodi vengono al pettine», spiega il M5s, «e, venute meno le agevolazioni, i cittadini si troveranno a pagare tasse più alte. Spiegato il motivo delle così dette “cartelle pazze”.Ricordiamo che anche se il sindaco parla di diminuzione, rispetto al 2013, ossia negli ultimi due anni, le tasse sono di fatto raddoppiate e le diminuzioni riguardano solo il 2015 rispetto al 2014. Lo abbiamo definito il gioco delle tre carte: le tariffe restano infatti altissime. Nel frattempo il costo dello spazzamento strade è aumentato, la città è sporca, il Cirsu è fallito».(m.t.)

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