Tari, tagli ai negozi in aree svantaggiate

13 Aprile 2015

Giulianova, le proposte di Confcommercio per ridurre l’impatto della nuova tassa sulla categoria

GIULIANOVA. Confcommercio, dopo il tavolo tecnico sulla Tari 2015 svoltosi in Comune mercoledì insieme a Confesercenti, Cna e Confartigianato, e agli assessori Katia Verdecchia e Pierangelo Guidobaldi, rende note le proposte presentate durante la riunione, lamentando che non è stato concesso loro di filmare la seduta e l’assenza del segretario comunale e dunque del verbale.

Confcommercio suggerisce di applicare sgravi ai commercianti sulla tariffa variabile della Tari in base ai rifiuti riciclabili che conferiscono al Comune (da cui l’ente potrebbe ricavare denaro rivendendoli), ma suggerisce anche che se un commerciante provvedesse autonomamente allo smaltimento di materiali speciali (come per i balneatori del Coba) dovrebbe avere ulteriore sgravio sulla bolletta. Il presidente Pietro Belgiglio ritiene sia indispensabile incrementare il fondo di solidarietà per riportare la Tari agli stessi valori Tarsu e avviare le procedure per la rilevazione puntuale dei rifiuti, che permetterebbero il pagamento delle bollette in base a quanto effettivamente prodotto. Il Comune, inoltre, dovrebbe riversare sui cittadini lo sgravio del 20% rifiutato dai balneatori del Coba. Inoltre Confcommercio auspica che nel regolamento Tari 2015 venga inserita la possibilità di rateizzare fino a 24 mesi senza interessi (esclusi quelli di mora) e l’autodichiarazione per le seconde case a disposizione, oltre alla pubblicazione on line dell’elenco di tutti i contribuenti Tari con indicazione della relativa superficie e dell’importo. Il gruppo, di cui fa parte anche Gianpiero D’Angelo di Silb, vorrebbe anche l’estensione della riduzione del 50% prevista in centro storico alle attività che insistono in aree svantaggiate, mettendo a disposizione i professionisti dell’associazione per verificare gratuitamente lo stato di disagio commerciale.

Ma non è finita qui. Confcommercio, infatti, chiede di verificare l’effettiva economicità del servizio di raccolta, trasporto e spazzamento (per Belgiglio si potrebbero risparmiare 2,5milioni), suggerendo insieme una procedura di revisione e certificazione, sempre con l’apporto gratuito dei professionisti Confcommercio, del contributo economico derivante dalla vendita dei rifiuti differenziati al Conai.Altra richiesta è estendere lo sgravio del 20% a chi pratica compostaggio non domestico.

Margherita Totaro

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