Tartarughe marine in aumento

29 Settembre 2023

Pineto. Crescono gli avvistamenti in mare e sulla spiaggia nel parco del Cerrano

PINETO. Tante tartarughe “Caretta caretta” avvistate in acqua nell’area marina protetta del Cerrano. È quanto emerso dal monitoraggio portato avanti dal parco in sinergia con il Centro studi cetacei di Pescara nel periodo da giugno a fine agosto. Le osservazioni sono state condotte sia in mare, con una serie di uscite in barca, che a terra, dove è stato condotto il rilievo delle tracce di nidificazione. I controlli sono stati svolti nei 7,5 chilometri di arenile ricadenti all’interno del parco e la spiaggia è stata divisa in tre zone percorse quotidianamente dagli operatori in cerca delle tracce delle tartarughe. Le attività, coadiuvate dall’impiego di un drone, hanno avuto luogo nelle prime ore della giornata per evitare la rimozione delle tracce durante la pulizia dell’arenile da parte dei gestori degli stabilimenti e con il calpestio dei bagnanti.
«I risultati emersi dalle osservazioni restituiscono un quadro incoraggiante», spiega il presidente dell’Area marina protetta Fabiano Aretusi, «le condizioni ambientali sono favorevoli alle deposizioni e inoltre, sebbene l’Abruzzo non sia ancora considerata una regione abituale di nidificazione per le tartarughe Caretta caretta, il crescente numero di nidi segnalati nella costa centro-settentrionale del mare Adriatico ci richiede di continuare con questa tipologia di monitoraggio su base annuale e, naturalmente, abbiamo intenzione di dare seguito a questo impegno». (d.f.)