“Task force” per le pratiche degli sfollati

14 Giugno 2019

Il Comune organizza un ufficio per gestire i pagamenti dei contributi di autonoma sistemazione

TERAMO . Le pratiche per l’erogazione del contributo di autonoma sistemazione agli sfollati del terremoto non saranno più gestite dal settore servizi sociali del Comune. Se ne occuperà un gruppo di lavoro, formato da dipendenti che fanno capo a diversi uffici dell’ente, coordinati dall’area tecnica. Lo stabilisce una delibera di giunta che dà mandato alla segretaria generale Maria Cristina Chirico di formare la task force, di cui farà parte anche personale dei vigili urbani e del settore finanziario del Comune, che gestirà tutti i passaggi burocratici per assegnazione, rendicontazione alla Protezione civile e accertamenti relativi al Cas. Il provvedimento è stato adottato dalla giunta al fine, si legge nella delibera «di ottimizzare l’attività volta alla definizione di procedimenti connessi tra di loro e che richiedono un apporto multidisciplinare». All’area tecnica, che fa riferimento all’assessore Stefania Di Padova, è stato attivato infatti l’ufficio sisma per gli adempimenti a carico del Comune relativi alla ricostruzione.
L’erogazione del Cas affidata ai servizi sociali, dunque, ha tenuto divise competenze relative alla gestione dell’emergenza post terremoto che l’amministrazione ha deciso di accorpare in un’unica struttura per garantire maggiore celerità ed efficienza dell’attività. Al nuovo gruppo di lavoro saranno affidate le pratiche relative ai contributi di autonoma sistemazione, ma tra i suoi compiti ci sarà anche quello di mettersi in relazione con il Cor, il centro operativo regionale a cui rendicontare sulle somme assegnate e chiedere quelle da erogare agli sfollati. La task force, però, gestirà anche la procedura per l’assegnazione delle case acquistate dalla Regione che dovranno essere occupate da famiglie con case inagibili e ancora alloggiate negli alberghi. (g.d.m.)
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