Tassa di soggiorno, è scontro tra operatori

L’associazione degli albergatori replica alle accuse: «Mai coinvolta nelle scelte fatte dal Comune»
ROSETO. «L’Ara, associazione Roseto Albergatori, non è stata mai coinvolta dall’amministrazione comunale nelle scelte legate alle nuove tariffe della tassa di soggiorno. Si è trattata di una libera scelta dell’amministrazione di cui abbiamo preso atto». È la risposta dell’associazione Albergatori Roseto alle associazioni turistiche che sabato scorso, in conferenza stampa, avevano accusato l’Ara di aver deciso, insieme all’amministrazione, gli aumenti e l’estensione del periodo di applicazione della tassa di soggiorno. «L’Ara, a differenza di altre sedicenti associazioni o presunte tali», si legge nella nota, «che in questi giorni hanno organizzato conferenze stampa show portando avanti discutibili campagne denigratorie, non reputa che il problema sia l’essere o meno stati coinvolti in questa fase decisionale, ma capire come la tassa di soggiorno verrà investita dal 2022 in poi, ovvero quali saranno i miglioramenti per i turisti in termini di servizi, accoglienza e manutenzione di cui sindaco e assessori hanno parlato in questi giorni».
L’associazione Roseto Albergatori vuole incontrare l’amministrazione per capire meglio le strategie future, essere coinvolti nella fase decisionale e fornire il proprio sostegno e la propria esperienza.
«Chiediamo quindi a tutti meno polemiche, meno spettacoli e prese di posizione di cattivo gusto e maggiore buon senso», conclude la nota di Ara, «perché la nostra associazione è convinta che l’imposta di soggiorno, se usata bene, possa divenire non un freno, ma una risorsa per la crescita turistica di Roseto. Questo a patto che sia usata per fornire realmente ai nostri ospiti eventi e manifestazioni di richiamo, una accoglienza di livello e un territorio ben tenuto, non come gli ultimi anni quando questi fondi sono stati utilizzati solo per fare cassa e investiti per altri interventi».
Durante i cinque anni precedenti ci sono stati sempre battibecchi tra l’Ara del presidente Adriano De Sanctis e Roseto Incoming-Operatori turistici del presidente Giuseppe Olivieri, uno scontro che è proseguito durante la campagna elettorale che ha portato all’elezione del sindaco Mario Nugnes.(l.v.)
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