Tassa di soggiorno, approvate le tariffe

La giunta conferma quelle dell’anno scorso, entreranno in vigore a partire dal mese di aprile
ROSETO. Sono state approvate in giunta comunale le tariffe della tassa di soggiorno 2023 e, come aveva preannunciato l'assessore al turismo Annalisa D'Elpidio, sono state confermate quelle dello scorso anno. Si parte dai 2 euro e 50 centesimi per gli hotel e villaggi turistici a 5 stelle o superiori, 2 euro per gli hotel e i villaggi turistici a 4 stelle, un euro e 50 centesimi per gli hotel a 3 e 2 stelle, i villaggi turistici a 1, 2 o 3 stelle, e i campeggi, mentre per agriturismi, locazioni brevi e bed and breakfast la tariffa prevista è di 1 euro. Entro fine marzo, inoltre, l’amministrazione non riuscirà a portare in consiglio comunale il bilancio 2023/205 (la scadenza è prevista al 30 aprile), ma sicuramente tra i punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio sarà previsto il nuovo regolamento dell’imposta di soggiorno e la sua applicazione, come ha già annunciato D’Elpidio, partirà come lo scorso anno dal 1° aprile. Da quest’anno poi le attività ricettive hanno a disposizione gratuitamente un nuovo software, PayTourist, per il pagamento dell’imposta di soggiorno e per gestire le proprie strutture. Pesa però ancora sull’amministrazione la sentenza del Tar Abruzzo in merito al ricorso presentato dai consiglieri Teresa Ginoble e Francesco Di Giuseppe e dall’associazione Operatori Turistici “Roseto Incoming”, che di fatto ha dichiarato illegittimo l’aumento delle tariffe e l’allungamento del periodo di applicazione, ma il Comune, come ha già confermato il sindaco Mario Nugnes, ricorrerà al Consiglio di Stato.(l.v.)
