Tassa di soggiorno, decisioni rinviate

Il Pd nella riunione di maggioranza chiede un approfondimento su regolamento e tariffe, prossimo incontro forse il 25
GIULIANOVA. Tutto rinviato alla prossima riunione di maggioranza per ciò che riguarda le tariffe dell’imposta di soggiorno per l’anno 2018 ed il regolamento per l’utilizzo delle sale conferenze comunali. A richiedere lo spostamento dei due punti è stata la capogruppo Federica Vasanella a nome di tutti i consiglieri del Pd. Il differimento dei due argomenti ed in particolare di quello relativo all’imposta di soggiorno ha una motivazione politica. In pratica, il Partito Democratico vorrebbe apportare qualche modifica al regolamento già approvato in consiglio comunale e forse anche alle tariffe già scritte nel novembre 2016 in previsione dell’introduzione dell’imposta a partire dal 1° gennaio 2017 poi rinviata a livello governativo per non incidere sulla pressione fiscale. In sostanza il Pd vuole effettuare un passaggio all’interno dell’unione comunale in modo da recepire utili indicazioni da portare poi all’interno della maggioranza. Il sindaco Francesco Mastromauro si è detto favorevole al leggero slittamento. Una nuova riunione probabilmente verrà convocata per il prossimo 25 gennaio, ma potrebbe anche essere anticipata. All’ultima maggioranza, seppure invitati, non hanno partecipato i consiglieri del gruppo Civicamente Luigi Ragni e Carlo Mustone. Per quanto riguarda i due punti all’ordine del giorno i rappresentanti di Articolo 1-Mdp, al contrario del Pd, si sono dichiarati favorevoli ad andare avanti sulla scorta della documentazione presentata giovedì. Il rinvio c’è stato anche per il via libera al regolamento per l’utilizzo delle sale conferenze comunali (auditorium del centro polifunzionale dell’Annunziata, loggiato Sottobelvedere, sala Buozzi e sala consiliare). Intanto si comincia a parlare di bilancio di previsione per il 2018. A giorni dovrebbe essere convocata una prima riunione di maggioranza.
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