Tassa di soggiorno, incassati centomila euro in più del 2020

13 Ottobre 2021

Nelle casse comunali 268mila euro grazie a presenze turistiche da pre-pandemia e nuove regole  Dal 15 giugno al 31 agosto la località ha accolto quasi 78mila ospiti con 420mila pernottamenti

TORTORETO. In bilancio erano stati previsti 200mila euro, ma ne sono arrivati 268mila: così il Comune di Tortoreto ha accumulato un tesoretto, da reinvestire in accoglienza e promozione, con la tassa si soggiorno per i turisti dell’estate 2021. Si tratta di centomila euro in più rispetto a quanto incassato con l’imposta nell’estate dell’incertezza del 2020. E si tratta di un record assoluto per la località tortoretana.
Rispetto al passato hanno sicuramente pesato le due novità introdotte prima dell’estate nel regolamento sull’imposta: per la prima volta si è pagata anche negli alloggi turistici gestiti senza la partita Iva di una impresa vera e propria e si è pagata per un massimo di dieci pernottamenti anziché sei. Ma hanno pesato anche e soprattutto i numeri da pre-pandemia delle presenze: solo dal 15 giugno al 31 agosto, cioè il periodo di vigore dell’imposta di soggiorno, Tortoreto ha accolto quasi 78mila turisti che hanno effettuato circa 420mila pernottamenti, in linea con il 2019. Positivi, però, anche altri indicatori, come quello sulle visite nel sito della Domus Murache: ben 200 durante l’estate.
A fornire i numeri è stata l’amministrazione comunale. «Tutto è andato nel migliore dei modi, dalle presenze turistiche che affollavano la nostra città alla qualità delle acque», ha commentato il sindaco Domenico Piccioni, che ha segnalato anche l’andamento regolare dei contagi da Covid nonostante le ptante presenze. «Il pienone è stato registrato anche agli eventi del nostro cartellone ViviTortoreto, apprezzato anche per gli allestimenti perfettamente rispettosi delle normative sanitarie», ha aggiunto l’assessore al turismo Giorgio Ripani, «lo stesso dicasi per le attività ricettive, balneari, commerciali e ristorative: tutti hanno saputo accogliere al meglio e nel rispetto delle norme le decine di migliaia di ospiti». Per il presidente dell’associazione degli Albergatori e operatori turistici di Tortoreto Alessandro Falcone «questi primi dati parziali ci mostrano un trend senz’altro positivo, in una stagione in cui ciascun settore ha fornito servizi di qualità nonostante le difficoltà. Le tendenze e le richieste dei turisti stanno mutando, per cui operatori ed ente dovranno continuare a lavorare in sinergia». Per il presidente di BalneaTor Carlo Dezi «i balneari, attenti alle esigenze turistiche, sono riusciti a dare buoni servizi anche se in carenza di personale, ottimizzando la richiesta con le esigenze di sicurezza Covid». A fine mese il comitato turistico si riunirà anche per decidere come reinvestire il tesoretto.
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