Tassa di soggiorno: nuovo regolamento

Approvati periodi e tariffe unificati agli altri centri costieri La minoranza critica la politica turistica in città e si astiene
ROSETO. È stata approvata ieri in consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, la modifica al regolamento dell’imposta di soggiorno, che dal prossimo anno, a partire dal 1° gennaio, sarà uguale nei periodi di applicazione e nelle tariffe per tutti e sette i comuni della costa teramana. «Per la prima volta», ha detto l’assessore al turismo Annalisa D’Elpidio, «grazie alla volontà del sindaco Mario Nugnes e dei primi cittadini degli altri sei comuni, si è giunti a questo accordo, che permette di uniformare la tassa di soggiorno». Diversi consiglieri di opposizione, tra cui Sabatino Di Girolamo del Pd, hanno ricordato che sulla tassa di soggiorno, inserita dalla sua amministrazione nel 2017, ci sono state sempre polemiche tra emendamenti e ricorsi al Tar mentre ieri, a parte le critiche sulla gestione del turismo a Roseto (che hanno portato la minoranza ad astenersi al momento del voto), tutti sono apparsi soddisfatti del regolamento uniforme.
I turisti pagheranno l’imposta di soggiorno tutto l’anno, ma con tariffe differenti a seconda del periodo: una più bassa per ogni categoria di struttura, prevista dal 1° gennaio al 30 aprile e dal 1° ottobre al 31 dicembre, e un’altra più alta dal 1° maggio al 30 settembre. Inoltre ci sono novità per le esenzioni. Da gennaio ad aprile, e tra ottobre e dicembre, non pagheranno la tassa i gruppi organizzati e gli ospiti di eventi organizzati di numero pari o superiore a 20 persone, gli autisti dei pullman e gli accompagnatori turistici abilitati, debitamente accreditati, che prestano servizio e assistenza a gruppi organizzati, per un numero massimo di un soggetto esente ogni 25 partecipanti. Sono previste anche delle riduzioni come nel caso dei campeggi, dove per camper, roulotte e tende stagionali, per soggiorni di durata minima pari a 90 giorni consecutivi, c’è un prezzo forfait di 80 euro, e nei mesi di maggio e settembre, per i gruppi organizzati di numero pari o superiore a 25 persone, la tariffa è ridotta del 50 per cento. «Stiamo lavorando anche a un brand unico per tutta la costa teramana», ha aggiunto D’Elpidio, «ma per questo occorreranno altre riunioni».
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