«Tassa di soggiorno, proventi dirottati solo su due opere»

MARTINSICURO. «Una piccola variazione del regolamento della tassa di soggiorno: è bastato cambiare solo una frase per far scomparire dalle casse comunali risorse correnti che darebbero linfa a...
MARTINSICURO. «Una piccola variazione del regolamento della tassa di soggiorno: è bastato cambiare solo una frase per far scomparire dalle casse comunali risorse correnti che darebbero linfa a progetti e riqualificazioni che potrebbero, negli anni, dare un nuovo volto alla città». Con queste parole la consigliera di minoranza Simona Lattanzi critica la scelta dell’amministrazione di legare la tassa di soggiorno alla ricerca dei fondi necessari a integrare quelli del Pnrr per le riqualificazioni dei lungomari e del vecchio cinema Ambra.
«Due anni fa è stata introdotta a Martinsicuro la tassa di soggiorno», dice Lattanzi, «che ha lo scopo di finanziare le infrastrutture e gli interventi che servono a sostenere la crescita e la promozione turistica. Per anni abbiamo avuto bisogno di un’entrata come questa, che fosse appunto dedicata al rilancio di un settore così importante per l’economia cittadina, ma chi ci governa ha già deciso di ingabbiare tutto per 30 anni. Un padre di famiglia mai si sognerebbe di imbarcarsi, in questo momento storico, in un mutuo pluriennale senza senso dato che ha appena ricevuto un finanziamento importante come non si era mai visto». (s.d.s.)

