Tassa rifiuti, un milione in meno: «Piano per crescere in Abruzzo»

28 Maggio 2022

Costi ridotti e investimenti nel programma per i servizi gestiti dalla società controllata dal Comune  Il sindaco: «I cittadini pagano il conto meno caro degli ultimi dieci anni, saremo punto di riferimento»

TERAMO. Il conto economico meno caro degli ultimi dieci anni per i cittadini, tariffe in discesa e piano di investimenti a lungo termine per fare della Teramo Ambiente un riferimento provinciale e regionale. Sono i temi sui quali ieri mattina l’amministrazione comunale si è concentrata nella conferenza stampa convocata per illustrare proprio il Piano economico finanziario (Pef) della società che il prossimo 31 maggio approderà in consiglio comunale. A fare il punto sono stati il sindaco Gianguido D’Alberto, l'assessora al bilancio Stefania Di Padova e i consiglieri Emiliano Carginari e Piergiorgio Passerini.
I COSTI IN DISCESA
Quello del 2022 è il primo Pef Tari della Team in house e vede un costo di 10 milioni e 349mila euro: «Si tratta dell'importo più basso della storia ed è frutto di una ristrutturazione della società voluta dalla nostra amministrazione e di un percorso di costruzione che guarda al futuro tramite una attenta progettazione e programmazione», ha detto D’Alberto facendo riferimento al prossimo piano industriale che sarà approvato ad ottobre e agli investimenti che si intendono mettere in campo per far crescere la Team. «Abbiamo fatto una scelta chiara, intraprendendo una via che vuol garantire ai cittadini servizi sempre migliori e tariffe contenute. Nel contempo i piani di sviluppo, a partire da quelli che riguardano la riqualificazione di Carapollo e i progetti sull'impiantistica anche con la collaborazione del Mote, mirano a fare della Team un riferimento provinciale e regionale nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti», ha sottolineato il sindaco. Gli amministratori hanno spiegato come il lavoro svolto fin qui e l’approvazione del Pef avranno ripercussioni dirette sui cittadini con una riduzione delle bollette Tari sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche.
IL TAGLIO DELLA TASSA
Per le prime lo scorso anno c’erano state agevolazioni, previa domanda con annesso Isee, in base alle fasce di reddito; per le seconde gli sconti erano stati contemplati col pacchetto di sostegno Covid. Quest’anno invece gli sconti saranno già calcolati nelle bollette che arriveranno a fine estate: la riduzione media sarà del cinque per cento, un po’ di più per i teramani che risiedono nelle frazioni dove ci sono le ecoisole. «Avremo un abbattimento sulla tariffa di un milione di euro», ha spiegato l'assessora Di Padova, «è stata una scelta politica precisa: andare incontro ai cittadini senza distinzioni. Mentre tutto aumenta, la bolletta Tari scende. Applichiamo una riduzione di 500mila euro con fondi propri e di 495mila euro con quote Covid».
cresce il porta a porta
Fra i dati illustrati in conferenza stampa anche quelli sulla raccolta differenziata che è passata dal 62% del 2019 al 72% del 2021; la riduzione di 240mila euro dei costi fissi della Team e l'impatto pari a 300mila euro che il caro bollette sta avendo anche sulla società. «I teramani si dimostrano attenti nella gestione dei rifiuti. Questo ci spinge ancora di più a investire sulla Team per migliorarne i servizi senza pesare sulle tasche dei cittadini», ha concluso l’assessora Di Padova. Il sindaco, però, non ha nascosto anche le problematiche che ancora sono da risolvere, nella consapevolezza che «abbiamo avviato un percorso che mette la Team a esclusivo servizio dei cittadini in un processo che per forza di cose sarà graduale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA