Tassa soggiorno, il Comune prevede incassi dimezzati

22 Giugno 2020

Giulianova, dei 466mila euro calcolati in bilancio ne arriveranno 200mila Con queste cifre dovrà essere ridimensionato il programma degli eventi estivi

GIULIANOVA. Si prevede il dimezzamento del entrate della tassa di soggiorno e questo avrà dei riflessi soprattutto sul calendario di “Giulia Eventi 2020” che subirà dei drastici tagli. La nuova situazione viene confermata dall’assessore al turismo Marco Di Carlo che afferma: «Il flusso turistico per alberghi e camping, ovvero per le strutture che incassano per conto del comune l’imposta di soggiorno, deve ancora iniziare. Il ritardo degli arrivi è ben percepibile. Una situazione che interessa l’intera Italia che stiamo cercando di raddrizzare con interventi mirati. Però, azzardando delle proiezioni, possiamo dire che dei 466 mila euro iscritti in bilancio come previsione di introito, credo che entreranno nelle casse comunali meno della metà. Il gettito reale dovrebbe aggirarsi sui 200mila euro che sarebbe comunque un buon risultato per come era stata dipinta la stagione turistica del 2020 nello scorso mese di marzo. È chiaro che di fronte a dei sostanziosi mancati introiti come quelli dell’imposta di soggiorno, i nostri progetti avranno necessariamente bisogno di un certo ridimensionamento. Ma non si può agire diversamente e speriamo che tutti comprendano i motivi di alcune scelte. Naturalmente con le minori risorse a disposizione cercheremo di offrire il massimo. Ma non sarà mai comunque come quello che avevamo ipotizzato a dicembre in sede di approvazione del bilancio di previsione». Del totale dell’imposta di soggiorno incamerata per legge il 40% deve essere destinato al verde, arredo urbano e manutenzione ed il resto all’attività di promozione turistica. Da qui la necessità per l’amministrazione comunale di programmare le varie attività di svago munendosi del bilancino del farmacista. Ad ogni uscita dovrà corrispondere necessariamente un appuntamento di qualità ed in grado di soddisfare la platea. Qualcosa in più potrebbe arrivare dall’imposta di soggiorno in relazione alla data di riapertura delle scuole. «Se potessimo contare su una buona parte del mese di settembre», conclude Di Carlo, «potremmo recuperare qualcosa perso a maggio e giugno». Intanto è in arrivo il prototipo della mascotte-ambassador legata al progetto “Ciao sono Giulia di Giulianova” che dovrà raccontare a bambini, famiglie e turisti in genere le bellezze, le peculiarità e la storia della città. Sono arrivati 70 bozzetti da varie località italiane: la consulta del turismo e l’assessorato sceglieranno quella considerata più confacente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA