Tassa turistica: l’Ara annuncia il ricorso al Tar
ROSETO. «Al contrario di De Sanctis, per i numerosi associati di Roseto Incoming e anche per la maggioranza degli operatori del settore, rappresenta un problema non essere stati coinvolti nelle...
ROSETO. «Al contrario di De Sanctis, per i numerosi associati di Roseto Incoming e anche per la maggioranza degli operatori del settore, rappresenta un problema non essere stati coinvolti nelle decisioni assunte dall’amministrazione riguardanti il settore turistico». È la risposta di Roseto Incoming alle dichiarazioni di Adriano De Sanctis, presidente di Ara-Albergatori, che nel 2018 insieme ad altre associazioni e consiglieri di opposizione, oggi in maggioranza, fece il ricorso al Tar contro l’istituzione della tassa di soggiorno.
«La sbandierata partecipazione delle categorie produttive e dei cittadini alle scelte», afferma l’associazione, «finora in realtà mai avvenuto, è stato uno dei temi centrali della campagna elettorale di Nugnes che, al contrario, ha già disatteso uno delle sue più importanti promesse verso gli elettori». Le scelte del sindaco sulla tassa di soggiorno sono state contestate da operatori e organizzazioni di categoria regionali, che rappresentano circa diecimila attività, compresa la Faita Federcamping. «Le loro scelte ci obbligano inevitabilmente», conclude Ara, »a rivolgerci di nuovo al Tar». (l.v.)

