Tassa turistica, nessun rincaro: incasso stimato in 250mila euro

Nel bilancio di previsione restano invariate le quote dell’anno scorso per soggiorni nelle strutture L’introito sarà destinato in gran parte (95mila euro) all’acquisto di giochi e attrezzature per i parchi
ALBA ADRIATICA. Resta invariata l’imposta di soggiorno anche per la prossima estate. La previsione di bilancio, che sarà esaminata in consiglio comunale, contiene numeri che confermano il gettito di 250mila euro, nonostante la scorsa stagione, nelle casse dell’ente a conti fatti siano stati registrati introiti maggiori. Il Comune di Alba Adriatica destinerà – si legge nello schema di bilancio – 52.500 euro per gli eventi turistici, 12.500 euro per la promozione turistica, 95mila euro, ossia la fetta più grande, per l’acquisto di giochi e arredi dei parchi pubblici, 50mila euro per l’area fitness nella pineta nord, 20mila euro per le passerelle disabili e 20mila euro per la sistemazione dell’area del Fratino.
L’estate 2021 è stata per Alba Adriatica non solo la stagione della ripresa turistica, ma anche quella dei record. Gli incassi hanno toccato quota 300mila euro, oltre 325mila le presenze turistiche. Nel 2020 l’incasso era stato di 179mila euro, mentre nell’anno dell’esordio dell’imposta, ossia il 2019, quando la tassa entrò in vigore 15 giorni più tardi e gli over 75 ne erano esenti, era stato di 217mila euro. Nel 2020 il totale dei pernottamenti turistici era stato pari a 290mila, nel 2019 a 310mila. Quanto alle tariffe, per alberghi si va da 0,50 centesimi al giorno per strutture a 1 e 2 stelle, a 1 euro per strutture a 3 stelle. Negli alberghi 4 stelle l’incidenza giornaliera sarà di 1,25 euro, mentre 2 euro al giorno è fissata per strutture a 5 stelle che, però, ad Alba Adriatica non sono presenti.
Quanto ai residence si va da 0,50 euro per i 2 stelle, a 1 euro per i 3 stelle, fino a 1,25 per i 4 stelle e 2 euro per i 5 stelle. Negli ostelli l’imposta di soggiorno è di 0,30 euro al giorno se a 1 stella e a 0,50 se a 2 stelle. Per residence di campagna, bed and breakfast, affittacamere e alloggi agrituristici è di 0,50 euro. La tassa per vacanze in campeggio è così ripartita: 0,50 euro in tenda; 50 centesimi nei camper, 1 euro nei bungalow. Il camper stagionale pagherà 35 euro. Case per ferie, case per vacanze, appartamenti per vacanze e appartamenti turistici pagano 1 euro a notte e, dunque, senza distinzione. Ovviamente, lo scorso anno l’amministrazione comunale avviò anche gli accertamenti contro l’evasione della imposta. Così sarà anche questa volta. Principi di giustizia ed equità sono alla base della decisione, oltre a un obbligo giuridico nel momento in cui gli enti locali devono avviare tutti le iniziative di lotta all’evasione dei tributi locali.
Per di più, considerato il concetto di tassa di scopo, l’imposta di soggiorno ha la funzione di essere reinvestita negli eventi, nella promozione e nel miglioramento dell’offerta turistica anche per quanto attiene a decoro e attrezzature fruibili al pubblico. La destinazione della somma, infatti, è vincolata e non va a finire nel calderone di altre spese della pubblica amministrazione.
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