Tassa turistica, è guerra aperta

Romani (Roseto Incoming): «Sull’aumento Pavone si è distratto»
ROSETO. Prosegue la polemica sull’aumento della quota e del periodo di applicazione della tassa di soggiorno a Roseto. Al vice presidente di Roseto Incoming Antony Romani non è andato giù l’attacco del consigliere di maggioranza Enio Pavone al presidente di Roseto Incoming Giuseppe Olivieri. «Ricordiamo al consigliere Pavone, probabilmente all’epoca un po’ distratto perché troppo impegnato a scegliere lo schieramento politico in cui collocarsi meglio», dice Romani, «che prima e durante la recente campagna elettorale vari operatori sono scesi in campo, compresi i rappresentanti di un’altra associazione che hanno ispirato e addirittura candidato il proprio presidente in una lista che ha sostenuto Nugnes».
Romani evidenzia, a suo avviso, la differenza del comportamento tra Olivieri e Adriano De Sanctis. «La differenza però è che Olivieri si era correttamente autosospeso dalla presidenza di Roseto Incoming al momento della sua candidatura e dopo la mancata elezione è rientrato per tornare a ricoprire il ruolo precedente all’interno dell’associazione», tiene a precisare Romani, «mentre la stessa cosa non si può certo dire per altri». (l.v.)

