Tasse dall’Eni, nominato il legale

Il Comune dà l’incarico per il contenzioso sui tributi per la piattaforma Eleonora
GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova nomina un legale per la difesa nel contenzioso tributario in atto con l’Eni, sul mancato pagamento delle tasse per la piattaforma marina Eleonora. A ottobre dello scorso anno, l’ente comunale attraverso l’assessore delegato al bilancio Soccorsa Ciliberti, ha formalmente richiesto all’Eni il contributo mai saldato relativo alle tasse sugli immobili non corrisposte per cinque anni, dal 2015 al 2019. «Abbiamo operato in forza a un decreto del ministero dell’Economia del 2021», riferisce l’amministratrice, « che ha assegnato la piattaforma al Comune di Giulianova e abbiamo quindi agito per tutte le imposte non pagate negli anni passati».
Ora l’ente, con determina dirigenziale, ha affidato la difesa nella controversia avviata in commissione tributaria di primo grado a Teramo, all’avvocato Ferdinando D’Amario. Secondo delle stime approssimative, qualora il contenzioso con l’Eni dovesse risolversi in favore del Comune, nelle casse dell’ente entrerebbero cospicue cifre di denaro, quantizzate in diversi milioni di euro, circa tre milioni per ogni annualità. Nel frattempo la commissione ha nominato un consulente tecnico d’ufficio per verificare l’effettiva determinazione degli importi e facilitare la risoluzione della questione giudiziaria. Attualmente si sta discutendo di fronte all’organo di valutazione dell’annualità 2015 e si attende la pronuncia in primo grado. (s.g.)

