Tasse e tariffe, nessun aumento nell’ultimo bilancio di Piccioni

3 Febbraio 2022

L’amministrazione uscente lascia la pressione fiscale invariata nonostante le minori entrate Previsti per prudenza incassi più bassi rispetto al 2021 dall’imposta di soggiorno e dalla Bucalossi

TORTORETO. Oggi il consiglio comunale approverà l’ultimo bilancio del mandato del sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni. Il previsionale 2022 contiene numeri importanti relativamente alle voci di entrata (Bucalossi e imposta di soggiorno, oltre ai contributi extra comunali) e di spesa (rispettando gli equilibri), ma soprattutto non conterrà aumenti della pressione fiscale locale. Il primo cittadino infatti, nelle linee di indirizzo suffragate dalla Ragioneria dell’ente, ha deciso di lasciare invariate tutte le tasse e il vice sindaco nonché assessore al bilancio, Francesco Marconi, chiuderà lo strumento contabile rappresentando all’assise civica che l’ente è in buono stato di salute economica.
«Abbiamo atteso qualche settimana per l’approvazione del bilancio perché abbiamo preferito attendere la legge finanziaria nazionale e quella regionale», premette Marconi, «che ci ha visti assegnatari, ad esempio, di un contributo di 30mila euro che abbiamo potuto iscrivere. Posso anticipare che non ci sarà aumento della pressione fiscale locale. Nonostante le minori entrate dal “rosso semaforico” (il cui servizio è terminato, ndc) abbiamo deciso di non ritoccare alcuna imposta. Invariati anche Imu, Tari (anche se si prevedono ritocchi tariffari in ambito nazionale, ndc) e tariffe per i servizi a domanda individuale. Ci siamo resi conto, osservando le contabilità di altri Comuni, che l’imposizione tributaria a Tortoreto resta fra le più basse e ciò accade con i servizi invariati».
Marconi precisa come, grazie all’invarianza delle tasse (Bucalossi compresa), si potrà sostenere l’economia del comparto edilizio con il Superbonus 110%. Anche l’addizionale comunale Irpef resta ferma: zero aliquota per i redditi fino a 33.500 euro. «È dallo scorso settembre che lavoriamo per non aumentare i tributi e l’obiettivo è stato centrato», commenta ancora l’assessore Marconi, «quanto alla Tari, non abbiamo previsto alcun aumento anche se si è in attesa delle disposizioni da parte di Arera, che pare preveda nel Pef il blocco delle tariffe per i prossimi quattro anni. Quanto all’imposta di soggiorno, abbiamo previsto un gettito di 200mila euro (nel 2021 è stato maggiore) come pure invariata resta la previsione per la Bucalossi, pari a 360mila euro (nel 2021 il gettito è stato di 500mila euro)». Marconi privilegia la strada della variazione di bilancio in aumento nelle voci di entrata piuttosto che in diminuzione. Si dice, infatti, fiducioso che, tanto per l’imposta di soggiorno quanto per la Bucalossi, l’ente registrerà maggiori entrate. «Abbiamo voluto attendere tempi maturi per l’approvazione del bilancio di previsione per consentire agli uffici di lavorare con uno strumento contabile a pieno regime e non in dodicesimi, così da condurre una gestione completa, permettendo a noi amministratori di proseguire nel lavoro e nella programmazione, considerando che abbiamo tante iniziative da portare avanti nei prossimi mesi», conclude il vice sindaco di Tortoreto.
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