Tasse non pagate, scatta il pignoramento

29 Dicembre 2017

Tortoreto, il Comune avvia il recupero forzoso: l’ufficiale giudiziario comincia da due alberghi 

TORTORETO. Dopo la fase degli accertamenti e quella delle sollecitazioni, arriva quella forzosa del recupero delle imposte non pagate. Ieri, è iniziato il recupero coattivo di Imu e Tari e a bussare alla porta di due alberghi è stato l’ufficiale giudiziario insieme alla polizia municipale di Tortoreto. Si tratta del recupero per gli anni d’imposta 2008/2009 mentre stanno arrivando le ingiunzioni di pagamento per il 2012. L’azione di recupero delle tasse sta riguardando gli anni a partire dal 2007 prevedendo, nel tempo, anche l’interruzione della prescrizione quinquennale che dà diritto al recupero. Mentre, infatti, alcuni morosi (privati, aziende, esercizi commerciali ed altre tipologie di contribuenti) hanno scelto la strada dal ravvedimento per cui, accettando il pagamento, vengono previste a loro favore anche le dilazioni, altri, al contrario, non hanno dato seguito ai solleciti del Comune che sono diventati esecutivi anche perché non sono stati impugnati. Ieri mattina, infatti, per qualcuno è iniziato il pignoramento. Il Comune di Tortoreto, da dieci anni, vanta un credito di circa sette milioni di euro, parte dei quali già riscossi. Nel frattempo, però, l’amministrazione guidata dal sindaco Domenico Piccioni, ha apportato la modifica al regolamento generale delle entrate comunali prevedendo, fra le altre cose, forme di rateizzazione fino a 72 rate mensili per importo superiori a 900mila euro. La revisione, rispetto al precedente regolamento, dei termini e importi da rateizzare nasce dall’esigenza di favorire le entrate comunali senza eccessive vessazioni nei confronti dei contribuenti in difficoltà. Ma l’apertura dell’ente verso i debitori non vuole dire rinunciare al diritto-dovere di riscuotere quanto dovuto da privati e imprese del territorio. (adp)
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