Tasse troppo alte, è battaglia su chi ha alzato le aliquote

27 Settembre 2019

ROSETO. «L’alta tassazione di questa città è da imputare alla precedente amministrazione». Così il consigliere di maggioranza, Massimo Felicioni, ha risposto, negli interventi preliminari del...

ROSETO. «L’alta tassazione di questa città è da imputare alla precedente amministrazione». Così il consigliere di maggioranza, Massimo Felicioni, ha risposto, negli interventi preliminari del consiglio comunale di ieri sera, al consigliere d’opposizione Angelo Marcone, che in precedenza aveva ricordato la notizia che assegna a Roseto la “maglia nera” in Abruzzo per a la tassazione sulle imprese.
Attualmente la pressione fiscale a Roseto è pari al 63,7%, che la colloca al primo posto in Abruzzo. Marcone ha raccolto l’assist pomeridiano di Enio Pavone: sulla pagina Facebook del movimento “Roseto al Centro”, a lui riconducibile, è apparso un post con la notizia e il conseguente attacco a questa amministrazione. «Cara amministrazione», ha detto Marcone, «sarà forse anche questo il motivo per cui le ‘numerose sollecitazioni ricevute da aziende’ per stabilirsi nella zona autoporto, che avrebbero dovuto creare nuovi posti di lavoro per i cittadini, sono scomparse nel nulla?».
Felicioni, però, ha ricordato che i dati e le risultanze a cui fa riferimento l’indagine della Cna partono da un campione temporale che risale al 2011 e arriva a oggi. «Questa amministrazione è anche coinvolta, ma solo in coda», prosegue Felicioni, «e peraltro senza aver inciso minimamente sul risultato, che invece è tutto ribaltabile su Pavone. Lo studio rivela che Roseto sarebbe la maglia nera analizzando imposte quali Imu, Tasi, Tari, Irap e Ivs. L’irap è regionale, l’ivs e l’Irpef sono statali. Poi ci sono l’Imu e la Tasi, che sono imposte aumentate da Pavone. L’unica imposta che ci riguarda è la Tari ma lo studio parte dal 2011, e si osserva che ha avuto il suo picco massimo nel 2014, quando il tasso di crescita era al 3,10, mentre noi oggi siamo a un tasso fermo al 2,2». (l.v.)
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