Tavolo delle politiche giovanili, è scontro

Cinque componenti accusano di «immobilismo» il consigliere Aceto, la maggioranza lo difende
ROSETO. «Il Tavolo delle politiche giovanili rappresenta un clamoroso fallimento dell’amministrazione Nugnes». A dichiararlo sono Vincenzo Lo Stracco, Vanessa Pigliacelli, Luca Di Diomede, Alessio Dezi, Andrea Falgiatore parte dei componenti del Tavolo Politiche Giovanili insoddisfatti per la gestione dell'organismo giovanile da parte dell'amministrazione comunale e in particolare del consigliere comunale con delega alle politiche giovanili Christian Aceto. «Questo organismo è stato vittima dell’immobilismo del consigliere Aceto, il quale ha dimostrato totale indifferenza verso le tematiche che riguardano i giovani e tutto ciò che ruota attorno a loro», spiega il gruppo, «siamo fermi al palo da mesi e questo ha fatto venir meno tutto il nostro entusiasmo. Abbiamo deciso di impegnarci in quello che credevamo essere un organismo utile e valido e che invece, nonostante il nostro impegno, non è mai decollato e non ci ha permesso di lasciare un segno tangibile sul territorio e fra i nostri coetanei. E di tutto ciò il consigliere Aceto deve farsene carico, non avendo attuato una gestione propositiva della delega a lui conferita dal sindaco». Polemiche anche per la gestione dei fondi destinati all'organismo. I componenti concludono: «In più di un’occasione i progetti del tavolo, non sono stati presi adeguatamente in considerazione». Immediata la risposta dei gruppi di maggioranza. «Innanzitutto, respingiamo le accuse di immobilismo nei confronti del consigliere Aceto», rispondono i gruppi di maggioranza, «visto che ad oltre due anni dalla sua istituzione il Tavolo, su input del capogruppo di “Under”, si è riunito in diverse occasioni per discutere di progetti, idee e iniziative poi concretizzate. Un lavoro quotidiano, quello del consigliere Aceto, che ha portato ad importanti risultati anche nell’ambito del Servizio civile, con i giovani che grazie alla nostra amministrazione ora possono vivere una esperienza costruttiva all’interno dell’ente. Senza dimenticare i tantissimi eventi organizzati e incentrati sul mondo giovanile, anche grazie al lavoro degli assessori Francesco Luciani e Annalisa D’Elpidio, che hanno riportato i ragazzi e le ragazze di Roseto al centro della pianificazione delle manifestazioni, a differenza del passato quando, allora sì, erano stati relegati in secondo piano». E rimandando al mittente le accuse di mala gestione da parte di Aceto, aggiungono: «Per quanto riguarda la gestione delle risorse, ogni decisione è stata presa con la massima attenzione, trasparenza e nell’esclusivo interesse dei giovani. I progetti proposti dal Tavolo sono sempre stati valutati con serietà e considerati attentamente».
Enrico Cipolletti

