Tavolo per evitare il blocco degli appalti col nuovo codice
MOSCIANO. Si è tenuto al Blu Palace di Mosciano il primo seminario tecnico sulla riforma degli appalti organizzato dall’Ance con lo studio Sperini, la Camera di commercio e gli ordini professionali....
MOSCIANO. Si è tenuto al Blu Palace di Mosciano il primo seminario tecnico sulla riforma degli appalti organizzato dall’Ance con lo studio Sperini, la Camera di commercio e gli ordini professionali. Oltre 400 i partecipanti tra imprese, tecnici ed esponenti delle amministrazione pubbliche.
Dopo l'ampia disamina della norma è emersa coralmente la necessità di ulteriori fasi di confronto per consentire la ripresa dei bandi e la normalizzazione dell'attività amministrativa. «Abbiamo assistito ad una sostanziale sospensione della pubblicazione dei bandi» afferma il vicepresidente dell'Ance Mario Marano, «che rischia di avere effetti devastanti sulla produzione di settore e sui livelli occupazionali. Del resto appare legittima la richiesta delle amministrazioni di avere supporti consulenziali e formativi in questa fase di profondo cambiamento. Per questo motivo abbiamo proposto, in occasione del convegno, di creare un tavolo di confronto permanente con gli ordini professionali, l'Unione dei tecnici degli enti locali e le stazioni appaltanti che si renderanno disponibili per affrontare i passaggi più incerti della nuova normativa, in attesa dei numerosi provvedimenti attuativi che verranno emanati dall'Anac nei prossimi mesi».
L'Ance ha annunciato l'organizzazione di ulteriori sessioni di approfondimento tematiche sul nuovo codice. «È nostro compito», dichiara il presidente Vittorio Beccaceci, «cogliere i passaggi migliori della legge che non verrà corretta prima di 12/18 mesi e lavorare per scongiurare la sospensione del mercato degli appalti pubblici».

