Tavolo turistico, il 22 in consiglio approda il nuovo regolamento

12 Marzo 2022

L’assessore Lorena Mastrilli: «Le associazioni degli operatori dovranno avere un’identità precisa e non rappresentare più categorie insieme». Olivieri: «Così vogliono tenere fuori i non allineati»

ROSETO. Sarà approvato nel secondo consiglio comunale di marzo, previsto per il giorno 22, il nuovo regolamento del tavolo turistico. Mercoledì sera si è tenuta, infatti, una riunione del tavolo, convocata dall'assessore al turismo Lorena Mastrilli, dove erano presenti diversi professionisti del settore. Nel corso dell'incontro sono stati definiti alcuni aspetti che caratterizzeranno il nuovo tavolo, i cui membri dovranno essere nominati nei quindici giorni successivi all'approvazione in consiglio comunale del nuovo regolamento. Tra le novità, la principale è che ci saranno nuovi criteri per definire chi rappresenterà il tavolo.
«Ci hanno chiesto chiarimenti relativamente alle categorie», spiega Mastrilli, «perché ci sono associazioni che racchiudono operatori diversi. Abbiamo indicato che loro stessi, in base al numero degli iscritti, dovevano darsi un'identità. Quindi, nel caso di associazioni che rappresentano operatori turistici, scegliere se la componente societaria è più indirizzata ad esempio verso gli albergatori, e allora potranno proporsi come rappresentanti degli albergatori. Se invece rappresentano gli esercenti, potranno proporsi come associazioni di commercianti. Qualcuno verrà escluso, ma perché non è dotato di una rappresentanza associativa. Non sono costituiti in associazione e quindi faranno parte dell'extra alberghiero e parlo nello specifico dei residence, che non hanno un'associazione delle case vacanze e residence, ma saranno sicuramente inglobati nell'extra alberghiero». E aggiunge: «Per essere rappresentati in un tavolo ci vuole un'associazione di categoria, e quindi delle categorie che abbiamo espresso attraverso i criteri della Regione».
Queste novità non sono state accolte di buon grado da una parte degli operatori turistici rosetani. Tra questi c'è Giuseppe Olivieri, presidente di Roseto Incoming, un'associazione che rappresenta operatori turistici di diverse categorie. «Dicono che devi avere un'associazione con un certo numero di iscritti. Da quello che si è capito sembra tutto studiato per far entrare delle associazioni vicine all'amministrazione», dice Olivieri, «bisogna capire chi vogliono che rappresenti quel tavolo, se gli operatori reali che lavorano sul territorio, oppure quegli operatori che sono vicini a loro, questo è il punto interrogativo». Olivieri ha parlato della situazione della sua associazione, che rischia, in base al nuovo regolamento, di non avere molta voce in capitolo, a suo dire, all'interno del prossimo tavolo turistico a vantaggio magari di altre associazioni con un maggior numero di associati che appartengono a un'unica categoria. «Noi», conclude, «come associazione abbiamo villaggi, camping, ristoranti. Loro dicono che questi operatori non puoi raggrupparli tutti, ma devi scegliere se appartenere ad esempio agli alberghi o ai villaggi. Non si è vista mai una cosa del genere. Siccome io ho diversi partecipanti, spacchettandoli c'è il rischio di rimanere fuori e che rimangano solo le associazioni vicine a loro».
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