Team, 39 candidati per il nuovo Cda

Spiccano i nomi di politici ed ex amministratori anche di centrosinistra. Brucchi deciderà tra una settimana
TERAMO. Il sindaco Maurizio Brucchi non ha che l’imbarazzo della scelta e non è poco. Sulla sua scrivania sono piovuti 57 curriculum di candidati alla Team. Di questi, ben 39 sono per due posti nel consiglio di amministrazione e 18 per tre seggi nel collegio sindacale. I più ambiti, come evidenzia la folta concorrenza, sono i primi e in particolare l’incarico di presidente. Brucchi non sceglierà prima della prossima settimana il successore di Fernando Cantagalli e insieme a lui designerà il membro del Cda che sarà completato dal rappresentante del socio privato.
Scorrendo con lo sguardo l’elenco dei 39 aspiranti l’occhio di sofferma sui nomi di politici ed ex amministratori tra quali spicca qualche candidato eccellente. E’ il caso, ad esempio, di Ermanno Ruscitti. Il presidente del Mote, il consorzio dei comuni dell’area interna che gestisce il ciclo dei rifiuti, rientra nell’identikit tracciato nei giorni scorsi da Brucchi di un presidente connotato politicamente ma con chiare competenze tecniche. Queste si ravvisano anche nell’avvocato Anna Di Russo, che ha preceduto Ruscitti alla guida del Corsu prima che cambiasse nome, ed è stata assessore nella giunta di centrosinistra guidata dall’allora sindaco Angelo Sperandio. Non può sfuggire neppure la candidatura di Corrado De Iulis, consigliere di amministrazione uscente e politicamente vicino alla lista civica “Insieme per Te” che, però, già esprime il presidente del consiglio comunale. Nell’elenco risaltano anche i nomi di Marco Bacchion, presidente della “Gran Sasso teramano spa”, e di Giancarlo Di Lucanardo, ex presidente dell’Ato e candidato alle ultime elezioni con i “Popolari per Teramo”. Ci sono anche candidature autorevoli che provengono dal centrosinistra, come quelle dell’ex assessore Vittorio Crocetti, dell’ex capogruppo del Pd Maurizio Angelotti e della candidata in Comune del partito nelle ultime elezioni Ilaria De Sanctis.
Sulla scelta del presidente e del componente del Cda, comunque, avrà un peso determinante la lista civica “Al Centro per Teramo, che fa capo a Mauro Di Dalmazio. L’ex assessore regionale all'ambiente lega la volontà di dialogo sul futuro assetto della Team a una strategia più ampia. «La società può e deve fare meglio», afferma, «ma il nostro contributo alla scelta che il sindaco vorrà condividere avverrà solo all'interno di un ambito più allargato che abbraccia la governace abruzzese dei rifiuti». Di Dalmazio non fa nomi ma le indiscrezioni danno in calo Ruscitti e favorita una donna che vanterebbe competenze tecniche nel settore. Per la carica di consigliere sarebbe in vantaggio un professionista teramano che lavora ad Avezzano per la carica di consigliere. (ha collaborato Marianna De Troia)©RIPRODUZIONE RISERVATA

