Team, bilancio in attivo e nuovo cda entro il mese

L’assemblea del 20 rinnoverà gli organi, Cantagalli non sarà più il presidente L’amministratore Ranalli: dal 2015 arrivano sconti sulla bolletta dei rifiuti
TERAMO. Con l'approvazione del bilancio decade il consiglio di amministrazione della Team, che è chiamata questo mese a rinnovare gli organi della parte pubblica (Comune e Mote per il 51%) e del socio privato (il custode giudiziario della procura di Catanzaro Andrea Bonifacio). L'assemblea dei soci è infatti chiamata a riunirsi il 20 giugno in prima convocazione per l'approvazione del bilancio, per la nomina del nuovo cda, dei componenti del collegio sindacale e dell'organo di revisione legale.
Il documento contabile non impensierisce la governance della municipalizzata, che consegna ai suoi successori un bilancio in attivo, seppure di qualche decina di migliaia di euro. «Un virtuosismo apprezzabile», commenta l'amministratore delegato Luca Ranalli, «dal momento che nel panorama delle municipalizzate non sono molte le società in attivo e visto che la nostra attività di concentra sulla raccolta, ovvero un'attività di gran lunga meno remunerativa rispetto a trattamento e smaltimento. Un bilancio in attivo che oltre a rendere la Team competitiva nella partecipazione alle gare», prosegue Ranalli, «consegna anche un quadro di ottimismo frutto della ridotta esposizione bancaria della Team e di una solvibilità nei pagamenti ai fornitori che non va oltre i 90-120 giorni». Ma i frutti del lavoro di concertazione che la Team ha avviato con i partner industriali si vedranno concretamente, secondo Ranalli, già nelle tariffe della Tia del 2015. Le cartelle dei contribuenti teramani saranno alleggerite infatti di una riduzione di circa 11 euro a tonnellata che la Deco, titolare della discarica di Casoni, ha applicato alla Team sul conferimento dell'indifferenziato.
Intanto per quel che riguarda la governance è dato per certo l'addio del presidente uscente Fernando Cantagalli, che non è intenzionato a riproporsi alla guida della municipalizzata. Pertanto la parte pubblica, dunque il nuovo sindaco che verrà indicato dal ballottaggio, sarà chiamato il 20 giugno insieme al Mote (o nella seconda convocazione del 27 giugno) a indicare i suoi tre consiglieri del cda. Gli uscenti, oltre a Cantagalli, sono Corrado De Iuliis e Carlo Taraschi, già dimessosi. La procura di Catanzaro in rappresentanza del socio privato, poichè ha provveduto a nominare i suoi due rappresentanti appena sei mesi fa, confermerà con ogni probabilità Ranalli, che è anche amministratore delegato, e Stefano Arpano.
Intanto dall'ultimo cda è stato dato il via libera all'impianto di cremazione progettato dall'architetto Alejandro Bozzi. Si tratta del primo in Abruzz e dovrebbe nascere a Cartecchio sul lato sud, tra le mura del cimitero monumentale e la superstrada. Il costo dell'impianto, che andrà in gara prima della pausa estiva, si aggira sui due milioni e mezzo di euro.
Marianna De Troia
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