Team, calcoli sbagliati per il saldo della Tari

28 Febbraio 2018

Errori negli avvisi inviati tramite posta elettronica certificata. Chi ha pagato otterrà il conguaglio

TERAMO. Dalla Team sono partiti avvisi di pagamento sbagliati per il pagamento della Tari. Il problema, segnalato dalla stessa azienda, riguarda il saldo della tariffa per la raccolta differenziata riferito al 2017 e l’acconto per quest’anno e interessa solo comunicazioni inviate tramite posta elettronica certificata. Da una stima sommaria sarebbero diverse centinaia gli avvisi inoltrati dalla società partecipata dal Comune che contengono un errore di calcolo nell’importo dovuto dai destinatari. La Team precisa che vanno considerati nulli e tiene a evidenziare che ha già inviato la rettifica della comunicazione, sempre tramite pec, agli utenti che hanno subìto il disservizio.
Questo, stando alla versione fornita dall’azienda, sarebbe derivato da un problema tecnico nel sistema informatico che elabora e inoltra le bollette con le quote da versare. È stato lo stesso personale della Team, sempre secondo quanto riferisce la società, ad accorgersi dell’errore e a far patire la procedura per l’annullamento delle richieste di saldo e anticipo della Tari. «Provvederemo a stretto giro ad inviare nuovamente gli avvisi di pagamento, ovviamente corretti, a cui gli utenti destinatari potranno dare seguito», fanno sapere dagli uffici della Team, «per cui, le precedenti missive non vanno considerate e si dovranno attendere le nuove comunicazioni». Quando arriveranno i nuovi bollettini agli indirizzi di posta elettronica certificata, i contribuenti potranno procedere al saldo delle somme dovute entro i successivi dieci giorni.
Nel caso in cui l’utente avesse già provveduto al pagamento la Team sollecita una comunicazione in merito tramite inoltro della relativa quietanza all’indirizzo mail uficiotia@teramoambiente.it. Ricevuta la segnalazione gli uffici calcoleranno la quota versata in eccedenza da ogni singolo utente e applicheranno la compensazione sugli importi successivi della tassa sui rifiuti. (g.d.m.)
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