Team di esperti per studiare il Calderone

CROGNALETO . Sulla sorte del ghiacciaio del Calderone, simbolo incontrastato del Gran Sasso, l’alpinista e ricercatore Davide Peluzzi non molla. Ha scritto un’accorata lettera al presidente del Parco...
CROGNALETO . Sulla sorte del ghiacciaio del Calderone, simbolo incontrastato del Gran Sasso, l’alpinista e ricercatore Davide Peluzzi non molla. Ha scritto un’accorata lettera al presidente del Parco Gran Sasso-Laga Tommaso Navarra proponendo un convegno ad hoc sul ghiacciaio. «Dopo un’attenta consultazione di diverse figure professionali», scrive Peluzzi, «per la realizzazione di un convegno come da lei indicato e per la formazione di un team di studio e ricerca, mi permetto di indicare alcuni nomi di esperti della montagna e non solo. Questo per la stesura e nascita dell’importante documento identificativo per la valorizzazione, tutela e promozione turistica del nostro unico ghiacciaio appenninico, un unicum europeo per lo studio dei cambiamenti climatici». Peluzzi, oltre al suo nome in qualità di ambasciatore del Parco, ha indicato Gian Gabriele Ori (planetologo), Massimo Pecci (glaciologo), Andrea Lolli (guida alpina), Stefano Colacchi (fotografo), Diana M. P. Galassi (biologa), Alessandro Marucci (Soccorso alpino), Vincenzo Reggimenti (cartografo), Federico Striglioni (parco), Carlo Catonica (parco), Giorgio Marinelli (speleologo) e Massimo Fraticelli (media montagna). (al. al.)

