«Team, il personale non si tocca»

9 Aprile 2019

Lo assicura D’Alberto: «I nostri tagli riguardano costi superflui»

TERAMO. Nessuna conseguenza sul personale per i tagli imposti dal Comune ai conti della Team per la raccolta differenziata. È quanto ribadito dal sindaco Gianguido D’Alberto nel corso dell’incontro tenuto ieri con le organizzazioni sindacali. La riunione è servita ad analizzare gli scenari che deriveranno sia dal riassetto societario in corso nella Teramo Ambiente, sia dalle recenti scelte dell’amministrazione sul piano economico proposto dall’azienda per la gestione del “porta a porta” nel corso del 2019.
«Abbiamo ribadito che i tagli riguardano costi superflui», sottolinea il primo cittadino, «e non incidono né sul servizio né sui lavoratori». A questi ultimi D’Alberto riconosce di aver «manifestato grande dignità in una fase molto delicata della vita dell’azienda», ma insiste sulla necessità di rimettere mano ai conti della raccolta differenziata. «Anche nel confronto con i sindacati siamo stati franchi sull’esigenza di risolvere una situazione incancrenita dal passato», afferma il primo cittadino, «andando tutti nella stessa direzione e abbassando i toni».
D’Alberto si riferisce anche alla controversa questione dei tre milioni richiesti dall’azienda per debiti maturati dal Comune sui servizi ricevuti in passato. «Abbiamo prospettato una soluzione transattiva», ricorda il sindaco, «auspicando che anche i vertici della Team possano approcciare così la questione». Gli amministratori della società hanno invece prospettato il riavvio di un arbitrato, rimasto in sospeso, per l’accertamento e il recupero delle somme dovute dal Comune. La decisione però andrà presa dall’assemblea, convocata ma andata deserta la settimana scorsa.
Altro aspetto fondamentale, trattato anche con i sindacati, riguarda il riassetto della società. D’Alberto ha annunciato ai rappresentanti delle organizzazioni di categoria che in settimana dovrebbero arrivare chiarimenti sul concordato preventivo richiesto per l’Enertech, il socio privato della Team finito sotto fallimento. In ogni caso si dovrà aspettare martedì prossimo, il giorno fissato per la chiusura della procedura di cessione del pacchetto azionario della società teramana detenuto dall’ex partner del Comune, per avere certezze sulla nuova proprietà. (g.d.m.)
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