Team, la gara per il socio sarà discussa a fine agosto
TERAMO. Slitta a fine agosto l'esame in consiglio comunale della gara a doppio oggetto per la Team. Il rinvio è stato concordato da maggioranza e opposizione nel corso della seduta di ieri in cui,...
TERAMO. Slitta a fine agosto l'esame in consiglio comunale della gara a doppio oggetto per la Team. Il rinvio è stato concordato da maggioranza e opposizione nel corso della seduta di ieri in cui, oltre al bilancio di previsione, era in discussione anche l'atto per l'individuazione del nuovo socio privato e il riaffidamento dei servizi gestiti dalla spa. Alla decisione di rimandare il dibattito e il voto sull'argomento si è arrivati dopo un confronto interno al centrodestra, che ha comportato due sospensioni dei lavori, e la bocciatura di due pregiudiziali firmate dalla minoranza.
In entrambe le note si chiedeva lo slittamento di almeno un mese della decisione relativa alla gara, motivandolo con la necessità di approfondire l'esame dei documenti consegnati in extremis dall'amministrazione. Sia il grillino Fabio Berardini che il democratico Gianguido D'Alberto hanno evidenziato l'impossibilità dell'opposizione a valutare la delibera proposta che ha un peso economico di dieci milioni di euro e vincola per dieci anni servizi importanti per la cittadinanza come la raccolta porta a porta dei rifiuti. «Non è una questione politica», ha controbattuto il sindaco Maurizio Brucchi, «le pregiudiziali non hanno senso ma se si trova un accordo, siamo disponibili al rinvio». Il primo cittadino ha fatto notare che i tempi della gara saranno lunghi e dunque il via libera da parte del consiglio non potrebbe slittare a metà settembre. La data per la seduta è stata individuata nel 27 agosto e sarà preceduta da una riunione di commissione per una valutazione preliminare dell'atto, A ufficializzare la convocazione del consiglio sarà comunque la conferenza dei capigruppo che si terrà giovedì prossimo. «Dall'opposizione ci aspettiamo un atteggiamento propositivo», ha fatto sapere Brucchi, «per costruire il provvedimento migliore possibile». Immediata la replica di D'Alberto: «Non possiamo dare un assenso al buio, ma valuteremo la delibera senza pregiudizi». (g.d.m.)
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