Team, niente più rischi per la gara

2 Febbraio 2018

Il consiglio di Stato rigetta l’appello di Diodoro e Deco. Avanti con l’affidamento

TERAMO. La procedura per l’individuazione del nuovo socio privato della Team e il contestuale riaffidamento dei servizi finora gestiti dalla società partecipata dal Comune prosegue, anche se a rilento. L’ultimo ostacolo processuale che in teoria avrebbe potuto rimettere in discussione la gara cosiddetta a “doppio oggetto”, avviata circa un anno fa dall’amministrazione cittadina, è stato superato con la sentenza del consiglio di Stato sull’appello proposto dalle società Diodoro e Deco, che fa capo del gruppo Di Zio. Le due aziende avevano impugnato il pronunciamento del Tar dell’Aquila che a fine marzo aveva respinto il loro ricorso relativo proprio alla procedura di evidenza pubblica avviata dal Comune per il nuovo assetto gestionale della Team.
Il consiglio di Stato, però, ha di fatto confermato la sentenza di primo grado emessa dai giudici amministrativi e di conseguenza ha sancito in via definitiva la correttezza del bando di gara. Non ci sono più dubbi, dunque, sulla regolarità del procedimento che, nella tesi sostenuta da Diodoro e Deco, risultava viziato dalla violazione di norme sulla libera concorrenza e dall’incongruità di alcuni requisiti richiesti per la partecipazione all’appalto da 100 milioni di euro per la gestione dei servizi assicurati dalla società guidata da Pietro Bozzelli e di cui è amministratore delegato Pietro Pelagatti, ex comandante provinciale della guardia di finanza. Il passaggio successivo sarà l’arrivo della proposta gestionale definitiva da parte di Ciclat, il consorzio ravennate ammesso alla fase conclusiva della gara.