Team, per ora salvi i 46 operai in esubero

29 Aprile 2015

Lavoreranno a orari ridotti per uno-due mesi. Possibili dei prepensionamenti, se ne parla oggi

TERAMO. La proroga tecnica per i 46 lavoratori in esubero della Team non è percorribile, ma per il sindaco Maurizio Brucchi non è azzardato affermare che per il momento il licenziamento collettivo è stato scongiurato e il 1° maggio i lavoratori rimarranno ancora agganciati alla Team.

E’ quanto emerso ieri sera al termine dell’incontro che il primo cittadino ha avuto con le sigle sindacali al tavolo delle relazioni industriali della Provincia durante il quale si è sostanzialmente “congelato” il licenziamento grazie ai 75 giorni di tempo che sono iniziati a decorrere dall’apertura della procedura di mobilità durante i quali si verificherà la possibilità di accedere alla cassa integrazione straordinaria in modo che i lavoratori rimangano formalmente dei dipendenti Team.

Intanto nelle more della gara d’appalto per la scelta del nuovo socio unico si è ragionato sulla prosecuzione dell’attività lavorativa per ulteriori 30/60 giorni con la riduzione dell’orario di lavoro mentre i lavoratori impiegati nella pulizia del tribunale potranno essere prorogati, per legge, fino al 15 agosto. Amedeo Marcattili, segretario della Fp Cgil, pur auspicando una proroga concreta e duratura, ha commentato con leggero ottimismo l’apertura dell’amministrazione comunale che nel frattempo ha messo in sicurezza i lavoratori legati ai servizi museali per i quali è stato approntato un bando per il rinnovo del servizio di un anno. I sindacati si riservano di valutare i contenuti del bando ma Brucchi ha assicurato la presenza di clausole di salvaguardia per gli operatori della Team.

I sindacati, i vertici dell'azienda e il sindaco si incontreranno di nuovo oggi alla Direzione provinciale del lavoro e all’Inps per verificare quanti dei 46 lavoratori hanno le caratteristiche per accedere ai prepensionamenti oltre al percorso parallelo dell’individuazione degli altri ammortizzatori.

«Io mi assumo le mie responsabilità e porterò in consiglio una proposta che salva la Team e il bilancio del Comune: dobbiamo essere onesti e pensare a soluzioni sostenibili giuridicamente ed economicamente» ha dichiarato Brucchi. Il sindaco ha infine aggiunto: «Si tratta di trovare una soluzione morbida che ci consenta di prendere tempo anche perché all’esito della gara per la scelta del nuovo socio privato potrebbero crearsi le condizioni per riassorbire del personale. Del resto, nel capitolato della nuova gara abbiamo inserito oltre all’igiene urbana tutti i servizi comunali che si potevano aggiungere. Anche su questo si dovrà pronunciare il consiglio».

Marianna De Troia

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